Sicurezza
Monito del questore «Facciamo rispettare la Costituzione»
In un clima infiammato da polemiche e costituzionalisti fai da te, ieri è toccato al questore Alberto Francini interpretare il ruolo di garante della Carta. Su Canapisa il capo della polizia pisana...
In un clima infiammato da polemiche e costituzionalisti fai da te, ieri è toccato al questore Alberto Francini interpretare il ruolo di garante della Carta. Su Canapisa il capo della polizia pisana ha voluto essere chiaro. Non la cita mai, ma è chiaro che a quella e anche ai comitati che la contestano si riferisca quando dice: «Intendo ribadire a chiare lettere che la libertà di manifestazione del pensiero, tutelata in maniera assoluta dalla Costituzione all' art. 17, trova nei questori italiani dei sinceri garanti anche quando queste contestazioni fanno sentire la loro voce con toni aspri e determinati. Mai tuttavia può essere tollerata qualsiasi forma di violenza o di prevaricazione e il dettato dello stesso art. 17 sarà fatto rispettare, poichè esso prevede che la riunione deve essere pacifica e non violenta oltre che senza armi, fossero anche armi improprie. Dunque massima comprensione, tolleranza e disponibilità alla mediazione per le manifestazioni di disagio o di pacifica contestazione, ma linea dura per chi vuole imporsi con atti di violenza fisica». Come dire: finora Canapisa non ha mai passato il segno, se dovesse farlo interverremo. Ma non possiamo limitare una libertà senza vere ragioni di sicurezza e ordine pubblico.
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