Il dolore
Corteo anti-Lega, convalidati anche gli ultimi Daspo
PISA. Sono stati convalidati gli ultimi due degli otto Daspo emanati dalla questura di Pisa nei confronti di altrettanti manifestanti che lo scorso novembre hanno partecipato ad una manifestazione...
PISA. Sono stati convalidati gli ultimi due degli otto Daspo emanati dalla questura di Pisa nei confronti di altrettanti manifestanti che lo scorso novembre hanno partecipato ad una manifestazione per il diritto alla casa e al corteo contro il raduno della Lega Nord. Lunedì scorso sono stati notificati a due giovani, che il 13 novembre hanno preso parte al corteo per la casa concluso con l'occupazione e il successivo sgombero dell'atrio di Palazzo Gambacorti, i divieti di accesso ai luoghi dove si svolgono manifestazioni sportive. I due, per un anno, non potranno assistere agli incontri di calcio che si svolgeranno negli stadi italiani ed esteri, non potranno circolare nelle strade limitrofe allo stadio prima, durante e dopo le partite casalinghe del Pisa, né alla stazione ferroviaria. Le misure vanno ad aggiungersi alle altre sei diventate effettive lo scorso aprile. Continua, intanto, il percorso intrapreso dal comitato "No Daspo di piazza" per il ritiro dei provvedimenti e la modifica dalla legge 146 del 17 ottobre 2014, che prevede l'estensione del Daspo anche per episodi che niente hanno a che vedere con lo sport. Per domani, il Comitato ha organizzato l'incontro "Dal Daspo di piazza al Daspo urbano. Misure preventive e restrizioni delle libertà" che si terrà alle 18 allo spazio antagonista Newroz con Italo Di Sabato dell'Osservatorio nazionale sulla repressione. «Mentre a Pisa si sperimenta il "Daspo di piazza", il governo è pronto ad escogitare nuove forme di limitazione delle libertà e dei diritti - spiega il comitato -. Con le nuove misure sulla sicurezza urbana, in discussione da maggio, potrebbe infatti entrare in vigore il "Daspo urbano", con cui allontanare in via preventiva i soggetti sgraditi da alcune zone o dalle città».
Danilo Renzullo
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