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Approdi sul Serchio, via libera

Semaforo verde dopo un incontro col nuovo presidente del Parco

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VECCHIANO. La sponda destra del Serchio potrà essere utilizzata per gli approdi anche in questa stagione, in attesa poi di definire la convenzione con il Parco per il riordino e l'avvio dei lavori per i pontili. Questo il risultato dell'incontro che si è svolto nei giorni scorsi nella sala consiliare del Comune di Vecchiano alla presenza del nuovo presidente del Parco Giovanni Maffei Cardellini, dei sindaci Sergio Di Maio e Giancarlo Lunardi, oltre a molti cittadini interessati all'uso sociale della sponda. Un’occasione proprio per definire le questioni urgenti relative ai pontili, innanzitutto in vista della stagione estiva. A tale proposito gli enti interessati hanno ritenuto ammissibile una gestione provvisoria per la quale, a seguito di domanda effettuata dalla proprietà (i Salviati), l'Ente Parco ha già rilasciato il nulla osta. Pertanto la proprietà posizionerà i pali sulla sponda per consentire l'utilizzo degli approdi.

L'Ente Parco, inoltre, su richiesta dei molti frequentatori ha provveduto a far spostare la palizzata di delimitazione tra la Penisola dei Gabbiani e la Tenuta di San Rossore, dando possibilità ai cittadini di godere di qualche centinaio di metri di litorale in più rispetto all'anno passato. Dopo l'estate inizieranno poi i lavori per il riordino dei pontili secondo il progetto approvato. Il Parco ed il Comune di Vecchiano hanno deliberato il testo della convenzione che consente l'intervento, nei prossimi giorni si provvederà alla sua firma. Il presidente del Parco Maffei Cardellini ha espresso la sua volontà di lavorare per una visione del territorio attenta alle esigenze dei cittadini, alle tradizioni e alla storia del territorio.

Soddisfazione sull'esito dell'incontro è stata espressa dal Comitato Bocca di Serchio, con il suo presidente Fabio Ceccherini: «È stata condivisa la nostra richiesta per una fase provvisoria di utilizzo degli attracchi in attesa di concretizzare a fine stagione il progetto definitivo di riordino approvato dagli organismi di competenza. Attendiamo quindi la sua realizzazione. Accolta anche la richiesta di maggior fruibilità della Penisola dei Gabbiani. Positivo, inoltre, il fatto che da parte degli organismi ci sia la volontà di valutare la modifica sulla navigabilità del Serchio, non sulla potenza del motore ma sul limite di velocità. Siamo consapevoli che questo comporterà un iter burocratico non breve e che si concluderà con il consiglio regionale, ma riteniamo importante questo primo punto di partenza».

La conclusione del Comitato: «Crediamo sia giusto modificare adesso il nostro statuto che era rivolto esclusivamente alla organizzazione degli approdi, altri infatti devono essere gli obiettivi da raggiungere incluso il rapporto con le proprietà».

Daniele Benvenuti

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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