Sicurezza
Baglini e il pianoforte per fare beneficenza all’ospedale cittadino
PISA. Un pianoforte come strumento per fare beneficenza: è quello del pianista pisano di fama internazionale Maurizio Baglini, che si esibirà al teatro Verdi martedì 31 maggio per ricordare l'amico...
PISA. Un pianoforte come strumento per fare beneficenza: è quello del pianista pisano di fama internazionale Maurizio Baglini, che si esibirà al teatro Verdi martedì 31 maggio per ricordare l'amico medico e musicista Biagio Conte, scomparso lo scorso agosto. Ma è anche quello che, grazie ai fondi ricavati dall'evento, il pianista intende regalare all'ospedale della sua città. L'idea nasce dall'attività dei “Donatori di Musica”, la rete di medici, infermieri e musicisti volontari partita da Carrara nel 2008 e radicata, ormai, in buona parte della penisola, che porta all'interno di molti reparti italiani, soprattutto oncologici, stagioni di concerto gratuite. L'obiettivo è dare vita a quella che il dottor Andrea Mambrini, segretario tesoriere di “Donatori di Musica”, ha definito “alleanza terapeutica”, fondamentale per un migliore funzionamento delle cure: «Si tratta, in parole povere, di utilizzare la musica per creare relazioni all'interno degli ospedali, attraverso il coinvolgimento diretto dei pazienti nell'organizzazione dell'evento, ma anche mediante il momento del concerto stesso e del buffet che solitamente lo segue, dove medici, infermieri, pazienti e musicisti si ritrovano tutti insieme». Affinché questa condizione si realizzi è però basilare la qualità della musica stessa: «I musicisti che si esibiscono in concerti all'interno dei reparti sono tutti professionisti - ha continuato Mambrini - capaci di trasmettere, attraverso le loro note, un certo pathos, e di instaurare un rapporto di empatia con la platea».
Tra questi vi è anche il pisano Andrea Baglini, che vanta collaborazioni con teatri e accademie internazionali di grande prestigio: «Musica e medicina si sposavano perfettamente nella persona di un mio caro amico, il dottor Biagio Conte - ha ricordato il celebre pianista - per cui ho pensato che questo legame potesse essere portato avanti grazie ai concerti dei “Donatori di Musica”. Per farlo, occorre un pianoforte, e comprarlo sarà l'obiettivo per cui suonerò la sera del 31». «È un progetto che anticipa una dimensione nuova, quella che vogliamo attuare a Pisa con la realizzazione del nuovo ospedale - ha commentato il sindaco Marco Filippeschi - che non sarà solo un centro di cura, ma anche un luogo in cui irradiare cultura».
Enza Chiappone
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