Il dolore
Nuvoloni dall’Inghilterra? Terravision smentisce
PISA. Nuvoloni inglesi nel futuro del Pisa? L’allarme dato da Italia Oggi non sembra, fortunatamente, trovare riscontri. Scrive il sito del giornale economico: «Secondo un documento ottenuto da...
PISA. Nuvoloni inglesi nel futuro del Pisa? L’allarme dato da Italia Oggi non sembra, fortunatamente, trovare riscontri. Scrive il sito del giornale economico: «Secondo un documento ottenuto da “Companies House” (il registro delle imprese inglese) il Governo britannico ha da poco chiesto la dissoluzione di Terravision London Finance Ltd, la holding inglese dell'imprenditore romano Fabio Petroni». La questione «ha la sua importanza perché, sempre secondo la documentazione inglese, se la Terravision (che ha finora mancato di rispondere alle richieste per chiarimenti riguardo al suo operato da parte delle autorità di Londra) non riesce a dimostrare di essere ancora in attività entro due mesi dalla data del 3 maggio 2016 (cioè entro i primi di luglio) allora tutta la proprietà e i diritti detenuti dalla società diverranno proprietà della Corona». E tra questi le quote di controllo del Pisa detenute attraverso Britaly Post Ltd: «Forse la squadra finirà davvero tra i tesori della Corona britannica».
Tutto ciò appare alquanto strano, visto che il Pisa è una società di diritto italiano e non britannico. La risposta da Fabio Petroni in ogni caso arriva subito: «Non finirà tra i tesori della Corona britannica. Secondo le informazioni rilasciate dalla Terravision London Finance Ltd, la holding inglese che attraverso la controllata Britaly Post Ltd detiene le quote della società calcistica toscana, non c’è alcuna richiesta da parte del Governo britannico di mettere in liquidazione la società (David Cameron ha altro a cui pensare) ma solo un ritardo nella presentazione del bilancio consolidato che inoltre, anche quest’anno come nel precedente esercizio, evidenzierà un consistente utile e verrà depositato entro i primi di giugno alla Companies House di Londra. Pertanto, il Pisa Calcio non avrà la possibilità di entrare per la seconda volta nel Guinness dei primati grazie a Sua Maestà la Regina. Si ricorda infatti con piacere che ad oggi il Pisa è la sola squadra di calcio europea ad aver avuto come presidente un pastore tedesco, il mitico Gunther IV, che nell’estate del 2003 fu designato presidente dall’industriale pisano Maurizio Mian. Ci piace pensare che anche Gunther “ringhiasse” ai suoi, seppur da intelligente pastore tedesco, solo in caso di sconfitta». (a.sc.)
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