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La storia di Klaus da campione a imprenditore
Klaus Berggreen (nella foto) è nato a Virum, in Danimarca, il 3 febbraio 1958. Dopo la trafila nelle giovanili del Lyngby, con lo stesso club arriva in prima squadra. Nel suo primo anno segna 15 gol...
Klaus Berggreen (nella foto) è nato a Virum, in Danimarca, il 3 febbraio 1958. Dopo la trafila nelle giovanili del Lyngby, con lo stesso club arriva in prima squadra. Nel suo primo anno segna 15 gol diventando il capocannoniere della formazione, portandola poi nel 1979 per la prima volta in Prima divisione. Nel 1982 Romeo Anconetani lo vuole al Pisa, appena promosso in serie A, pagandolo 270 milioni di lire. Qui Berggreen contribuisce a portare i nerazzurri alla salvezza. L’anno successivo il club retrocede, ma il giocatore resta e prende parte all’immediata risalita. Nel campionato seguente, pur inframezzato dal successo europeo in Coppa Mitropa, il danese non riesce a evitare la nuova caduta del Pisa in cadetteria. Passa quindi alla Roma per 4 miliardi di lire, fermandosi una sola stagione nella città capitolina ed esordendo in maglia giallorossa il 14 settembre 1986 contro il Como (0-0). Si trasferisce poi al Torino dove mette assieme 3 gol in 26 presenze. Al termine della stagione in maglia granata, lascia l’Italia per tornare in Danimarca. Conclude la sua carriera dove aveva iniziato, ovvero nel Lyngby, con cui nel 1990 vince la coppa nazionale. Nel marzo dello stesso anno, all’età di 32 anni, abbandona il professionismo restando nel club come direttore sportivo. Dopo il fallimento del Lyngby, nel 1992, si dimette da diesse e abbandona il calcio dedicandosi alla sua azienda di moda femminile, la PiRo (dalle iniziali delle sue squadre italiane, Pisa e Roma). È laureato in economia e commercio. Ogni tanto gioca per beneficenza con gli OldBoys, una formazione composta da vecchie glorie del calcio danese.
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