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Casa a soqquadro, via soldi e chiavi delle auto

Casa a soqquadro, via soldi e chiavi delle auto

L'allarme dei cittadini: «Siamo ostaggi di casa nostra». La zona delle Piagge si scopre un quartiere a rischio, bersagliato da ladri e malviventi

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PISA. «Siamo ostaggi di casa nostra». La zona delle Piagge si (ri)scopre un quartiere a rischio, bersagliato da ladri e malviventi. Uno stillicidio di furti, auto danneggiate e sgradite intrusioni in casa che fanno insorgere i residenti: «Occorrono maggiori controlli», dicono all'indomani dell'ennesimo furto in un'abitazione che si è consumato intorno alle 21.30, quando due malviventi - alti, magri, carnagione chiara e all'apparenza intorno ai vent'anni - sono entrati in una casa sul viale delle Piagge, dopo almeno cinque sopralluoghi eseguiti nelle ore precedenti come documentato dalle immagini riprese dalle telecamere e consegnate alla polizia. Una finestra forzata e poi l'intrusione, che ha trasformato l'abitazione in un campo da battaglia. Incuranti del suono dell'allarme, i due hanno agito con scaltrezza, favoriti anche dalla momentanea assenza dei proprietari.

Poco più di dieci minuti per mettere a soqquadro ogni singola stanza e portare via soldi e le chiavi di riserva delle due auto parcheggiate all'esterno. I malviventi hanno risparmiato scientemente tutti gli oggetti elettronici (Ipad, smartphone) facilmente tracciabili, arraffando alcune borse di valore poi abbandonate nel giardino dell'abitazione durante la fuga. Il colpo è stato interrotto dall'allarme lanciato da un vicino, avvertito dagli stessi proprietari dopo aver ricevuto diversi sms dal sistema di allarme installato nell'abitazione, a difesa della quale - oltre all'allarme e al sistema di videosorveglianza - saranno adesso montate anche le inferriate a porte e finestre. I malviventi sono scappati dal retro, scavalcando una recinzione e attraversando diverse proprietà. Un colpo riuscito a metà, che probabilmente si sarebbe dovuto concludere con il furto delle auto. I due banditi sono riusciti a scovare in un cassetto le chiavi di riserva delle automobili, sottratte ad una scatolina che le conteneva. «Adesso siamo proprietari di auto che non possiamo usare», proseguono i proprietari. Nonostante la sostituzione dei codici delle chiavi (costata alcune centinaia di euro), i malviventi potrebbero comunque avere facile accesso alle auto. Insieme alle chiavi hanno infatti sottratto anche i telecomandi per l'apertura automatica delle automobili. Questo è solo l'ultimo colpo andato in porto. «Da mesi il quartiere è bersagliato dai malviventi», dicono i residenti. Non solo furti in abitazioni (via Prinetti, via Masaccio, via San Michele degli Scalzi, via Rosellini, le strade predilette dai topi d'appartamento), dalle quali spariscono soprattutto contanti, preziosi e chiavi di automobili, ma anche danneggiamenti alle auto in sosta, con decine di finestrini che settimanalmente finiscono in frantumi per sottrarre oggetti di scarso valore dai cruscotti. Oltre dieci quelle prese di mira nella notte tra giovedì e venerdì. Almeno otto le auto che poche settimana fa sono state ritrovate con i pneumatici tagliati.

Danilo Renzullo

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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