Il dolore
Travolta e uccisa da un’auto
Vittima una nota barista, l’investitore positivo alla cannabis: prima arrestato, poi rimesso in libertà
PONTEDERA. L’auto viaggiava a forte velocità e il conducente, un ragazzo di 19 anni che guidava sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, si è reso conto che sulla strada c’era una donna quando ormai era troppo tardi, l’ha travolta e quasi uccisa sul colpo sabato notte con la sua Panda: è morta all’ospedale alle 6,45 di ieri.
Il giovane è stato arrestato e rimesso in libertà, accusato di omicidio stradale, il primo che avviene in provincia di Pisa da quando il reato è stato introdotto nel codice penale. «Volava, si è fermato molti metri dopo e il corpo della povera donna è stato sbalzato di una trentina di metri», racconta uno dei giovani che ha assistito all’incidente costato la vita a Linda Baglioni, 37 anni ancora da compiere, barista di Pontedera. La donna ha incontrato la morte mentre stava andando verso la sua auto, ferma davanti al Bar Linda in via Vittorio Veneto proprio dove è accaduta la tragedia. Aveva lavorato tutto il giorno, come sempre, la mattina aveva anche aiutato un uomo colto da un attacco epilettico. Il sabato sera Linda lo aveva trascorso con gli amici all’inaugurazione dell’Antivist Pub in via Vittorio Veneto. «Ci siamo salutati, pensavo fosse già a casa, quando sono venuti a dirmi dell’incidente – racconterà in lacrime il titolare del pub ristorante, Mario Bencreati – non ho neppure pensato per un attimo che potesse essere lei». Tutta quella gente che fino a poco prima - erano le 2,45 - aveva tirato tardi sulla strada, davanti all’ingresso del pub, quando ha sentito il rumore sordo dell’auto contro il corpo della barista ha cercato con lo sguardo la povera donna travolta e caduta sull’asfalto. Immediati i soccorsi, è intervenuta l’automedica del 118, ma Linda era in coma. È stata trasportata al pronto soccorso di Cisanello e nel reparto di rianimazione ma è stato tutto inutile. La Panda dell’investitore, che si è fermata all’altezza di via Fiorentina, ha il vetro anteriore in frantumi: qui è rimbalzato il corpo della vittima prima di cadere. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Radiomobile di Pontedera. In un primo momento il giovane automobilista, in stato di choc, è risultato negativo all’alcoltest. Nella tarda mattinata però dall’ospedale Lotti il medico del pronto soccorso ha avuto ulteriori elementi per dire che il 19enne guidava sotto l’effetto di cannabinoidi. I carabinieri lo hanno arrestato e il sostituto procuratore di turno lo ha rimesso in libertà (articolo 121 del codice di procedura penale) non ritenendo di dover richiedere l'applicazione di misure coercitive .
Sabrina Chiellini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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