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Sulle spiagge primo assalto «Ma il libeccio non si placa»

Sulle spiagge primo assalto «Ma il libeccio non si placa»

Via ufficiale alla stagione sul litorale. Gli operatori fra ottimismo e cautela Ancora proteste per le strisce blu: «Io, residente senza posteggio a casa mia»

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TIRRENIA. In mattinata i vigili segnalavano addirittura code da pienone sulla Pisorno, tutto un andare e frenare da Pisa a Tirrenia. Le strisce blu per ora sono innocue. E, figuriamoci, i titolari del bagno Corallo possono dirsi fra i più fortunati. Almeno metà dei 200 ombrelloni verdi dello stabilimento sono pieni. Le comunioni, che ad altri hanno eroso clienti in questa prima giornata da record, loro le hanno organizzate sotto i gazebo del ristorante.

«Come prima giornata di stagione è andata bene, non c’è dubbio - dice Fabio Gabbrielli - Finalmente, la aspettavamo da tutto il mese». Sono i giorni della prova costume e delle abbronzature acerbe oppure smaccate, da solarium. E dunque per verificare se sia davvero arrivata l’estate (anche se estate non è) non resta che affidarsi ad anziani o ragazzini. Non ti tradiscono mai. L’abbigliamento standard è una garanzia: canottiera, pantaloncini e infradito. Mezzo di locomozione preferito per spostarsi sui marciapiedi del lungomare, bici o skateboard. «È partita, è partita», dice Gabbrielli.

«Solo che da domani (oggi, ndr) tornerà a sferzarci il libeccio. Lavoriamo come matti da giorni, ma il maltempo ci ha rovinato un po’ l’inizio del mese. Non fai in tempo a mettere gli ombrelloni che ti tocca toglierli per salvarli dalla bufera».

Ma non tutti si sentono di ostentare un entusiasmo da boom. «Mah, forse la partita, forse il MotoGp, non ho visto tutto questo assalto, ma il bagno Mary è sempre stato così, la Pisa vera arriva dopo San Ranieri», dice cauto Sandro Bonazzo, gestore del buen retiro glamour dei “vip” locali. Ma insomma, nei bar di Belvedere, ieri pomeriggio alle 17, c’era già chi aveva superato quota 1.000 scontrini, e sul viale del Tirreno dopo le 14 un posto auto era praticamente un miraggio. Tutto sommato, nessuno si lamenta. Basta non toccare il tasto “ blu”, quello delle strisce. In quel caso, diluvio di proteste.

«Per ora sono a pagamento nei festivi e nei prefestivi, non cambia nulla rispetto all’anno scorso - spiega Alessandro Cordoni, rappresentante dei balneari di Confesercenti per Marina e Tirrenia - Ma da metà luglio lo saranno tutti i giorni. E allora dovremo vedere se ci saranno ripercussioni sulle presenze». «Quello è uno dei periodi più importanti della stagione - attacca Fabrizio Fontani, responsabile Confcommercio del litorale - e sicuramente l’allargamento della sosta a pagamento ci penalizzerà. Ma quel che più ci rammarica è la pervicace chiusura al dialogo mostrata dall’amministrazione».

Una chiusura che stanno denunciando anche alcuni cittadini. Come Daniele Grillotti, 27 anni, da quattro residente in via delle Mimose nel condominio “Le Navi” al Calambrone: «Per i prossimi tre mesi - dice -, come molti miei vicini, non avrò diritto al posto auto davanti casa perché la mia auto è intestata a mia madre. Mi sembra davvero una trappola burocratica illogica e ingiusta».

Mario Neri

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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