Sicurezza
Petroni e Lucchesi gongolano: «Spettacolo in campo e fuori»
PISA. La giornata perfetta, quella che se qualcuno ti avesse raccontato non ci avresti creduto. Due gol nel primo quarto d'ora, nessun gol incassato, nessuna sbavatura è una sofferenza che se...
PISA. La giornata perfetta, quella che se qualcuno ti avesse raccontato non ci avresti creduto.
Due gol nel primo quarto d'ora, nessun gol incassato, nessuna sbavatura è una sofferenza che se vogliamo dirla tutta ieri ci siamo risparmiati. Il 3-0 a favore del Pisa che raccontano i protagonisti nerazzurri nel dopo gara è di gioia e soddisfazione per il risultato ottenuto, ma l'ottica del doppio confronto in queste sfide lascia sempre aperto qualche spiraglio, quindi guai a cullarsi sugli allori. La testimonianza che il Pisa non snobberà la trasferta in terra friulana è che la squadra partirà con due giorni di anticipo (venerdì ndr) per preparare al meglio il match di ritorno contro i neroverdi. Il grande protagonista dell’incontro Nacho Lores Varela che si è aggiudicato la palma del migliore in campo portando a casa anche il pallone della sfida atteso in sala stampa per le interviste dribbla tutti e lascia lo stadio dopo la doccia con la famiglia. Un modo diverso di vivere questo post partita. Chi cerca invece di fare un riassunto della sfida è Edgar Cani, che è tornato titolare ha messo lo zampino su due dei tre gol del Pisa: «Abbiamo affrontato molto bene questa sfida - esordisce l'attaccante albanese - la lettura di questo match è stata perfetta da parte nostra». Il colosso albanese però avverte: «Non è finita, per noi sarà una gara molto difficile a Pordenone. Dovremo essere bravi a non sbagliare l’atteggiamento in questa settimana e affrontare i friulani con la testa giusta proprio come oggi» (ieri ndr). Non mancano i complimenti di Cani al suo compagno di reparto Varela: «Complimenti a Nacho Varela per la tripletta, ma tutta la squadra ha giocato veramente una grande partita. Su due dei tre gol c’è stato anche il mio zampino, è vero, però contro il Pordenone abbiamo creato tanto e quando questo succede il merito è di tutto il collettivo».
Contro il Pordenone mister Rino Gattuso ha gettato nella mischia anche Stefano Avogadri, schierandolo sulla sinistra al posto di Fautario: «Mi è capitato anche negli anni passati di giocare terzino sinistro, il mister me lo ha chiesto ed io l'ho fatto con grande piacere. Contro il Pordenone abbiamo fatto una grande prestazione - continua Avogadri - la gara si è incanalata come volevamo noi ma soprattutto l’abbiamo affrontata con la testa giusta».
Il difensore ex Siena parla anche un po' della sua avventura iniziata a Pisa da gennaio: «Sono contento di quello che ho fatto da gennaio ad oggi, ho sempre cercato di allenarmi e farmi trovare pronto al momento del bisogno. Qui ho trovato una grande gruppo pieno di persone che ti aiutano ogni giorni, uno staff straordinario». La soddisfazione del netto successo nerazzurro sul Pordenone si legge a fine gara anche sul volto dei dirigenti nerazzurri. Come di consueto a scendere in sala stampa per primo è il presidente del Pisa 1909 Fabio Petroni: «Dopo la partita contro il Pordenone abbiamo avuto modo di valutare il valore della nostra squadra in rapporto alla categoria. Abbiamo affrontato la gara nella maniera giusta dimostrando ampiamente la nostra superiorità nei confronti del nostro avversario». Petroni si dice entusiasta del tifo nerazzurro e sull'aspetto tecnico tattico dice: «Quello che mi rende ottimista su questa squadra, è che cresce molto di giorni in giorno. Il collettivo è cresciuto e i singoli hanno confermato le loro qualità che già sapevamo. A Pordenone però noi dovremo andare a giocare con umiltà e affrontare questa sfida con la stessa determinazione che abbiamo avuto quest’oggi, altrimenti rischiamo di fare figuracce». Gongola a fine gara il direttore generale del Pisa 1909 Fabrizio Lucchesi: «La squadra ha fatto una grande prestazione e devo farle i complimenti. La coreografia della nostra curva è stata bellissima, straordinaria, non ci sono aggettivi per definirla e credo che di non aver mai visto una cosa del genere». Lucchesi fa una breve ma lucida disamina sul momento della squadra «Oggi possiamo dire che abbiamo una rosa a disposizione molto importante. Tutti, dal primo all'ultimo possono essere utili alla causa. La scorsa settimana avevo fatto i complimenti a Crescenzi, questa volta li ho fatti ad Avogadri, ha giocato davvero una gran partita. Varela? Ha fatto una grande prestazione ma per due mesi sono stati i suoi compagni a portarlo qua. Varela può farci fare il salto di qualità, è vero, ed è un giocatore che con la Lega Pro non c’entra niente, ma da due mesi i suoi compagni lo hanno supportato e sopportato perché quando non è in giornata sarebbe da prenderlo a schiaffi». Il 3-0 non lascia tranquillo neanche Lucchesi: «Sarebbe sbagliato pensare che la gara è chiusa, la chiuderemo domenica, ma durante la settimana la prepareremo bene partendo per Pordenone addirittura con due giorni di anticipo. Domani manderemo i nostri uomini a preparare il campo di allenamento e affronteremo la gara fino al 180'. In questi campionati non bisogna sottovalutare nessuno».
Antonio Tognoli
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