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Pisa

Spaccano un finestrino e rischiano il linciaggio

Spaccano un finestrino e rischiano il linciaggio

Provvidenziale l’intervento della polizia per “salvare” due tunisini dai passanti Utili le segnalazioni dei cittadini al 113 con le indicazioni di persone sospette

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PISA. La notizia cattiva è che l’arrivo della polizia li ha spediti al Don Bosco.

Quella buona è che senza gli agenti i due tunisini che avevano appena rotto il finestrino di un’auto avrebbero ricevuto in anticipo la “sentenza” della piazza: i poliziotti si sono presentati giusto in tempo per evitare che alcuni cittadini li linciassero.

È iniziato con la segnalazione giunta poco prima delle 14 di due nordafricani che stavano rovistando in una borsa in via Rosellini, l’intervento delle volanti concluso con l’arresto di due tunisini, senza fissa dimora, riconosciuti come gli autori dell’atto vandalico ai danni di una Ford Fiesta con targa tedesca in lungarno Buozzi.

Quando sono arrivati i poliziotti in via Rosellii, i due immigrati sono scappati lasciando la borsa in terra.

Alcuni testimoni hanno fornito indicazioni utili sulla via di fuga e i poliziotti si sono messi alla ricerca dei nordafricani.

Il caso ha voluto che un cittadino, testimone oculare della rottura del finestrino della macchina tedesca per prendere uno zainetto, si sia messo all’inseguimento di due etxracomunitari in zona lungarno Buozzi.

Nella sua attività di “pedinamento” ha incrociato la polizia e grazie all’aiuto di altri passanti, che tenevano d’occhio gli spostamenti dei due ladruncoli, la fuga è arrivata al traguardo.

I due hanno cercato di scappare, ma gli agenti di due pattuglie li hanno bloccati arrivando prima di alcuni passanti che dopo aver assistito al vandalismo si erano avvicinati ai due per picchiarli.

Alla proprietaria dell’auto danneggiata è stato restituito lo zainetto, mentre i due tunisini sono stati riconosciuti anche come i protagonisti dell’avvistamento iniziale in via Rosellini dove stavano cercando di svuotare una borsa rubata.

Le telefonate dei cittadini al 113 si sono rivelate fondamentali per consentire alla polizia di intervenire con efficace tempestività.

«Come di frequente con l'arrivo del periodo estivo si pone la necessità di attuare particolari servizi di prevenzione per la repressione dei reati predatori, in particolare per i furti su auto e nelle abitazioni e loro pertinenze – spiegano in questura -. Abbiamo messo in atto un dispositivo di controllo particolarmente mirato nella zona del centro, nelle zone di afflusso turistico, nei parcheggi».

Pietro Barghigiani

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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