Sicurezza
Picchia moglie e suocera: divieto di avvicinarsi
MIGLIARINO. Picchia moglie e suocera e viene allontanato da casa. Il marito e genero violento “neutralizzato” dal giudice con un provvedimento di divieto di avvicinarsi all’abitazione casa dove...
MIGLIARINO. Picchia moglie e suocera e viene allontanato da casa. Il marito e genero violento “neutralizzato” dal giudice con un provvedimento di divieto di avvicinarsi all’abitazione casa dove vivono le due donne.
Succede a Migliarino dove un moldavo di 45 anni, disoccupato e con precedenti, non è stato solo raggiunto dalla misura cautelare firmata dal Gip del Tribunale, ma ha ricevuto pure la denuncia dei carabinieri per maltrattamenti in famiglia e lesioni.
Tutto nasce da un episodio avvenuto la scorsa settimana nella casa dove l’uomo abita con moglie di 35 anni, casalinga, e suocera di 63, entrambe connazionali.
Nel corso di una discussione, non la prima, il 45enne non si limita all’aggressione verbale verso le due donne di casa.
La tensione si trasforma in violenza fisica quando l’uomo alza le mani in modo pesante. E lo fa costringendo moglie e suocera a ricorrere alle cure del pronto soccorso.
Medicate e dimesse con un referto di qualche giorno, le donne a quel punto diventano anche su atti formali i potenziali bersagli di una nuova sfuriata del moldavo. E così i carabinieri, muovendosi prima di dover poi intervenire per situazioni magari compromesse, informano l’autorità giudiziaria che con il divieto di avvicinamento alla casa familiare disinnesca in via temporanea possibili contatti tra le parti. Un segnale che può avere il significato del cartellino giallo.
Il risultato è che le due donne restano in casa, mentre il 45enne ha dovuto trovarsi una nuova sistemazione e dovrà stare attento a non violare il divieto. Se sgarra rischia l’arresto.(p.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google