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Due anziane sventano truffe messi in fuga finti carabinieri

PISA. Due truffe analoghe sventate in poche ore a Pisa. Vittime due anziane che in entrambi i casi hanno avuto la lucidità di mantenere la calma e di “respingere” l'assalto dei truffatori. Sui due...

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PISA. Due truffe analoghe sventate in poche ore a Pisa. Vittime due anziane che in entrambi i casi hanno avuto la lucidità di mantenere la calma e di “respingere” l'assalto dei truffatori. Sui due episodi, avvenuti giovedì tra Pisa e Marina di Pisa indagano polizia e carabinieri.

In entrambi i casi la tecnica per truffare le vittime, due signore ultraottantenni, è stata la stessa: fingersi agenti delle forze dell'ordine e simulare un presunto arresto del figlio e il pagamento di somme di denaro in contanti per evitarlo.

I truffatori hanno prima telefonato alle anziani avvertendole che il figlio aveva avuto un problema con la giustizia e che per evitare l'arresto occorreva versare 1500 euro in contanti all'avvocato di ufficio che di lì a breve sarebbe passato da casa a ritirare i soldi.

Così quando si sono presentati alla porta una donna ha chiesto con insistenza di farsi mostrare un tesserino legale costringendo il truffatore a desistere, mentre l'altra ha simulato un malore e una telefonata al 118 mettendo in fuga il malvivente.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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