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Carabiniere salva in barca fuggitivo inseguito dalla polizia
PISA. Prima sente le sirene della polizia. Poi vede un uomo che si tuffa in Arno in un estremo tentativo di fuggire all’inseguimento di alcuni poliziotti che gli corrono dietro. Sono le otto di sera...
PISA. Prima sente le sirene della polizia. Poi vede un uomo che si tuffa in Arno in un estremo tentativo di fuggire all’inseguimento di alcuni poliziotti che gli corrono dietro.
Sono le otto di sera quando il brigadiere capo, Massimo Martirani, residente a Marina di Pisa e in servizio alla seconda brigata mobile dei carabinieri di Livorno, si trova con alcuni amici all'ingresso della Canottieri Arno.
D’istinto mette in acqua un’imbarcazione, guidata da un allenatore della società, e si dirige verso l’uomo che annaspa mentre cerca di guadagnare distanza dalla riva, nuotando peraltro con difficoltà a causa della corrente del fiume.
Galleggia più che nuotare e il carabiniere intuisce che quel tipo sta scappando, ma lo vede in un affanno che potrebbe concludersi nel dramma.
«Una volta raggiunto – spiega Martirani – ho constatato che era un uomo di carnato olivastro impegnato a sottrarsi agli agenti della polizia che lo stavano inseguendo. Dopo averlo afferrato, anche per evitare che annegasse, l’ho tenevo su fuori dall'imbarcazione nonostante tentasse di divincolarsi per poi riportarlo sulla sponda del fiume da dove si era lanciato. Infine, l’ho consegnato a tre colleghi della polizia. L’importante è averlo salvato».
Il fuggitivo era un algerino di 44 anni in fuga dai poliziotti della stradale che per bloccarlo erano anche finiti contro un platano con l’auto di servizio.
Il maghrebino era su uno scooter quando ha incrociato la volante della Polstrada dando il via a un inseguimento concluso con il tuffo in Arno.
Sapeva di essere un ricercato: deve scontare 5 mesi e 4 giorni, per una condanna inflitta dal Tribunale di La Spezia nel 2012.
Gli investigatori della Polstrada hanno trovato sotto la sella dello scooter del 44enne 2 coltelli, 3 forbici, 7 chiavi per moto, un portafoglio e un gruzzolo di monete, per un totale di circa 170 euro. Il proprietario dello scooter ha ringraziato gli agenti per l’insperato recupero del veicolo.(p.b.)
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