Finanza
Sani si presenta e guida i “Cittadini in movimento”
VECCHIANO. Nessuna tessera politica, nessuna ideologia precostituita, solo un gruppo di cittadini che vogliono mettersi al servizio della comunità puntando dritto alla poltrona di sindaco. Questo l'id...
VECCHIANO. Nessuna tessera politica, nessuna ideologia precostituita, solo un gruppo di cittadini che vogliono mettersi al servizio della comunità puntando dritto alla poltrona di sindaco. Questo l'identikit della lista “Cittadini in movimento per Vecchiano” che ieri ha presentato ufficialmente la sua candidata sindaco Gabriella Sani.
Una lista nata dal movimento dei Corsari che già da qualche mese era molto attivo soprattutto sui canali social e che si pone in contrapposizione sia con i candidati di destra, ma anche con Massimiliano Angori e la sua “Insieme per Vecchiano” (compresa l'area di Rifondazione).
«Abbiamo deciso di interpretare le esigenze e le richieste dei cittadini del nostro comune, attraverso un movimento fatto da cittadini - spiega Gabriella Sani -. Nessuno di noi ha una tessera di partito in tasca ma vuole fare qualcosa per Vecchiano».
Gabriella Sani, 55 anni, imprenditrice nel settore turistico (ha un B&B nella strada che porta a Marina di Vecchiano) è anche presidente del Centro commerciale naturale, incarico che comunque lascerà dopo le elezioni. E partendo dalla sua esperienza, punta proprio sul turismo e sul litorale come volano di sviluppo del territorio.
«Pensare che i problemi del lavoro a Vecchiano si risolvono con mega centri commerciali - dice - è semplicemente assurdo. Il litorale, il Parco, sono risorse immense purtroppo ancora poco sfruttate. Un Parco che, come è dimostrato, può salvaguardare l'ambiente ma al tempo stesso sviluppare un turismo di qualità. Turismo che dobbiamo però spalmare su tutto l'anno. Ad esempio valorizzando il castello di Sant'Alessandro che, come dimostrano i recenti ritrovamenti archeologici, potrebbe essere il nucleo da dove sono nati i Templari. Vecchiano - insiste Gabriella Sani - deve prendere esempio da modelli virtuosi come la Camargue in Francia, molto simile come territorio e con una propensione turistica di altissimo livello proprio unendo ambiente e cultura».
Altra questione molto sentita a Vecchiano, quella della sicurezza. “Cittadini in movimento” ha una ricetta. Ancora la candidata sindaco: «Bisogna che i cittadini si riapproprino degli spazi e del territorio. Disseminare di telecamere le strade non serve a niente. A cominciare dalle aree del Parco. Torniamo ad organizzare eventi, a coinvolgere i residenti, a riconquistare le strade».
Poi, una proposta per il viale dei Pini, uno dei maggiori luoghi di spaccio. «La chiusura del passaggio a livello che lo collegava all'Aurelia ha trasformato il viale in una zona quasi impenetrabile. Proponiamo quindi di mettersi subito ad un tavolo con Ferrovie dello Stato per proporre, almeno, l'apertura di un sovrappasso ciclabile in modo da far tornare viva questa arteria nella pineta». Infine un netto no al Comune unico. Conclude Sani: «Prima di unire guardiamo quali sono gli interessi ma soprattutto i problemi delle singole realtà».
Daniele Benvenuti
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