Sicurezza
«La Torre è meravigliosa ma il biglietto troppo caro»
PISA. La Torre di Pisa è ridicola e sciatta, Ponte Vecchio a Firenze è solo un ponte con negozi diroccati, il Colosseo è l’edificio più sopravvalutato del mondo, mentre i faraglioni di Capri sono...
PISA. La Torre di Pisa è ridicola e sciatta, Ponte Vecchio a Firenze è solo un ponte con negozi diroccati, il Colosseo è l’edificio più sopravvalutato del mondo, mentre i faraglioni di Capri sono solo due scogli che spuntano dall’acqua. Sono i commenti peggiori scritti dai turisti stranieri su Tripadvisor secondo la ricerca effettuata dal giornale online BuzzFeed. Andando a leggere le recensioni sulla Torre pendente si scopre che non per tutti è la settima meraviglia del mondo. I motivi sono legati soprattutto al costo del biglietto che è ritenuto eccessivo.
Un turista scrive: «A quel prezzo dovrebbero portarti in braccio!». E un altro commenta: «È una grandissima vergogna chiedere 18 euro a persona per salire! Meravigliosa torre, bella vista … Ma non sono i musei vaticani né gli Uffizi!».
Un commento condiviso da altri: «Va bene tutto ma il prezzo è spropositato. Siamo in cinque con tre bambini. 18 euro a testa, non si può. Per il campanile di Giotto a Firenze in tutto sono 30 euro. Patrimonio dell’umanità... quale?». Qualcuno ritiene la visita alla Torre insoddisfacente, come scrive questo turista: “Il prezzo a persona di 20 euro per vedere la Torre e con una guida che spiega mezza cosa in croce, non ne vale la pena. Non rilasciano nemmeno un depliant che spieghi a modo le cose. La Torre è una delusione». Ma a turbare i turisti stranieri sono soprattutto i borseggiatori, i parcheggiatori abusivi ed i venditori ambulanti troppo insistenti. Ecco la recensione di un turista svizzero che ha visitato Pisa nel febbraio scorso: «Bisogna stare molto attenti non appena si scende dal treno. Ci sono molti ladri che sembrano turisti oppure un semplice gruppo di ragazze. Tenete stretti i bagagli!».
E un americano racconta la brutta esperienza vissuta l’anno scorso: «Ci dovrebbe essere più polizia, perché ci sono tanti mendicanti e gente pericolosa. Quando abbiamo parcheggiato l’auto siamo stati circondati da un gruppo di africani minacciosi che volevano occuparsi del pagamento della sosta e venderci ombrelli che non ci servivano. Quando abbiamo risposto che ci saremmo occupati da soli del pagamento del ticket e che non avevamo bisogno di un ombrello ci hanno mandato a quel paese nel modo più volgare. Non solo, quando siamo tornati alla macchina l’abbiamo trovata graffiata e non c’erano poliziotti nei dintorni a cui rivolgersi. Non ci siamo sentiti al sicuro».
Daniela Salvestroni
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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