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Pisa

Aggredisce la capotreno e pure i poliziotti: arrestato

Aggredisce la capotreno e pure i poliziotti: arrestato

L’uomo, senza biglietto, ha offeso la donna che gli chiedeva i dati per la multa poi ha picchiato un agente della Polfer alla stazione: subito rimesso in libertà

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PISA. Era senza biglietto e, di fronte alla capotreno che gli chiedeva le generalità per multarlo, ha dato in escandescenza. Ha cominciato ad inveire contro di lei e ad offenderla. «Che c... vuoi, chi credi di essere? Tu non conti nulla, lasciami in pace, io non pago. Sei solo una str....», ha cominciato ad urlare nello scompartimento.

Non solo. Poco dopo l’uomo si è scagliato anche sui poliziotti avvertiti dalla donna durante il viaggio, e saliti a bordo alla stazione di Pisa. Per questo lunedì mattina, intorno alle 9.50, è stato arrestato un giovane domenicano di 27 anni che viaggiava sul regionale La Spezia-Pisa.

Un ennesimo caso di una aggressione ai danni di un capotreno. In Toscana, sulla tratta dei regionali, si verificano ormai con cadenza regolare. L’ultimo caso risale ad ottobre, e in estate, sulle tratte verso il mare, due ferrovieri vennero presi d’assalto in almeno due occasioni solo ad agosto. Lunedì gli uomini della Polfer guidati da Francesco Verducci sono intervenuti dopo l’allarme dato dalla capotreno. Il passeggero non aveva il ticket di viaggio, lei gli ha chiesto i documenti ma lui ha reagito, arrabbiandosi di fronte a tutti i passeggeri negando i dati e le generalità alla donna e poi cominciando ad offenderla pesantemente. Finché la capotreno non ha avvertito la Polfer pisana. E una volta arrivato alla stazione gli agenti sono intervenuti. Ma gli uomini della polizia ferroviaria sono stati anch’essi aggrediti dal sudamericano, tanto che un agente ha riportato lesioni al volto poiché colpito con un pugno o un gomito. I poliziotti l’avevano fatto scendere e lo stavano accompagnando al comando. Il domenicano non è neppure arrivato sulle scale che dalla banchina conducono nel tunnel della stazione. Ha reagito immediatamente tentando di divincolarsi e colpendo uno dei poliziotti. Per questo è stato fermato per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.

L’arrestato è stato poi rimesso in libertà dal pm. Motivo? La svuota-carceri di qualche anno fa, con cui furono modificate le norme di attuazione del codice di procedura penale e secondo cui tutti coloro che si rendono responsabili di un reato che preveda una pena inferiore a tre anni non devono essere sottoposti a misure coercitive.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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di Redazione Pisa