La protesta
Un ospedale in miniatura all’aperto domenica in piazza
PISA. Se i pazienti non vanno dai medici, i medici vanno dai pazienti. Sarà una giornata interamente dedicata alla salute quella di domenica 22 maggio, grazie all'iniziativa organizzata dal...
PISA. Se i pazienti non vanno dai medici, i medici vanno dai pazienti.
Sarà una giornata interamente dedicata alla salute quella di domenica 22 maggio, grazie all'iniziativa organizzata dal Segretariato italiano studenti in Medicina di Pisa (Sism), associazione no profit che porterà in piazza dei Cavalieri specialisti, macchinari e progetti di varia natura. Si chiama, appunto, “La salute scende in piazza” e ha come obiettivo quello di rendere consapevoli le persone sui fattori di rischio e sui principali metodi di prevenzione per anticipare o scongiurare le più diffuse malattie. A tal fine, l'area Scoph del Sism, che si occupa proprio di sensibilizzare la popolazione, ricreerà una sorta di ospedale in miniatura all'aperto, dove i passanti potranno verificare gratuitamente le proprie condizioni di salute o interrogare i medici sulle patologie più disparate. Diversi, infatti, i temi affrontati, così come le figure professionali coinvolte nell'iniziativa: si parlerà di rischio cardiovascolare, con la possibilità di misurare la pressione, così come il rischio diabetico, con il controllo della glicemia per il diabete di tipo due e la distribuzione di materiale informativo fornito dall'associazione “Giovani diabetici” per quello di tipo uno. Vi sarà poi la possibilità di fare delle spirometrie e di provare un simulatore ecografico, nonché di incontrare epatologi, dermatologi, endocrinologi e pediatri. «Uno stand informativo sarà dedicato alla prevenzione primaria e secondaria del cancro - spiega Virginia Casigliani, studentessa del Sism - e un altro alle malattie sessualmente trasmissibili, con un focus particolare sul tema dell'autopalpazione al pene e ai testicoli, metodo di prevenzione tanto importante quanto trascurato».
«Iniziative di questo tipo vanno ripetute frequentemente - ha commentato la presidente della Società della Salute Pisana, Sandra Capuzzi - perché hanno il merito di individuare coloro che, per diversi motivi, si tengono a distanza dalle strutture sanitarie». Per rendere il tutto più appetitoso agli occhi dei bambini, in piazza, domenica 22, prenderanno vita anche due dei progetti coordinati dall'associazione studentesca sul territorio pisano, quello di clownterapia, normalmente attivo presso la Stella Maris e al Cottolengo, e “L'ospedale dei pupazzi”, progetto che sfrutta il meccanismo del transfert per esorcizzare la paura tipicamente infantile del camice bianco. Come spiega ancora Casigliani, infatti, «viene simulato un iter ospedaliero durante il quale il bambino finge di essere il genitore del pupazzo e quest'ultimo il piccolo paziente da curare». Per allietare la giornata, patrocinata da Comune e Università di Pisa, saranno inoltre presenti un truccabimbi e il gruppo musicale Trio Cantagallo.
Enza Chiappone
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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