Il Tirreno

Pisa

Bus turistici, pattuglie fisse contro la sosta abusiva

di Francesco Loi
Bus turistici, pattuglie fisse contro la sosta abusiva

Polizia municipale: pugno duro verso i pullman che lasciano i turisti sull’Aurelia anziché utilizzare lo scambiatore. Un fenomeno che “costa” 2 milioni all’anno

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PISA. Pattuglie specifiche contro la sosta selvaggia dei bus turistici. Quelli che, anziché recarsi al parcheggio scambiatore di via Pietrasantina (pagando il ticket), sostano (gratis) con le quattro frecce sull’Aurelia e dintorni, fanno scendere al volo i passeggeri e tanti saluti. Risultato: disagi sulla statale e almeno 2 milioni di euro in meno nelle casse comunali. Il fenomeno va avanti da anni, ora la prima risposta con queste pattuglie mirate. Un ordine di servizio in questo senso è stato da poco firmato dal comandante della Polizia municipale, Pietro Pescatore. Oggetto: “Bus turistici transitanti sulla via Aurelia, potenziamento dei controlli sugli abusi e provvedimenti sanzionatori”.

Ticket “aggirato”. Nell’atto è premesso, e ammesso, che vengono «troppo spesso segnalati abusi da parte di bus turistici che, al fine di eludere il pagamento del ticket per lo stazionamento autorizzato presso il punto di parcheggio di via Pietrasantina, consentono il carico e lo scarico di turisti in zone della via statale Aurelia sulle quali vige il divieto di sosta e di fermata per i detti bus». Su tutto il territorio del comune di Pisa, infatti, è in vigore la zona a traffico limitato per i bus turistici. I pullman in accesso alla città devono obbligatoriamente ritirare l’apposito permesso al check point del parcheggio, dove arrivano dopo aver percorso via Aurelia e, al bivio, via Pietrasantina: lo scambiatore è situato a circa 600 metri da Piazza dei Miracoli ed è servito dalla Lam rossa. I costi della sosta? In bassa stagione, la tariffa giornaliera è di 89,30 euro per bus fino a 8,5 metri di lunghezza e di 134 euro per bus sopra gli 8,5 metri. In alta stagione si passa nel primo caso a 133,90 euro e nel secondo a 200 euro, con possibilità di abbonamenti per “pacchetti” di sosta. Considerando che i pullman turistici sono calcolati in oltre 50mila l’anno, l’introito per Pisamo (e Comune) è intorno ai 6,5 milioni di euro.

Ordine di servizio. Una cifra che sarebbe più alta senza i furbetti della sosta “mordi e fuggi” sull’Aurelia. Perciò, «considerato che sino a quando non saranno adottati provvedimenti amministrativi in grado di debellare radicalmente tali gravi fenomeni di abusivismo e di elusione fiscale, questa direzione di Polizia municipale - scrive Pescatore - deve necessariamente intensificare la rete dei controlli provvedendo ad elevare le sanzioni di carattere amministrativo ed evitando qualsiasi comportamento di tolleranza nei confronti dei contravventori». Dunque, pugno duro.

Le pattuglie. In sostanza, vengono attivate due pattuglie fisse. Una (in auto e meglio ancora in moto) presta servizio lungo l’Aurelia per l’arco temporale che va dalle 12 alle 14. La seconda invece nel pomeriggio dalle 17 alle 19. Nell’ordine di servizio viene specificato che le pattuglie «avranno come scopo esclusivo quello di effettuare controlli mirati a reprimere in modo capillare e senza alcuna tolleranza i fenomeni di grave e conclamato abusivismo». Inoltre gli agenti dovranno «redigere ogni fine turno un apposito e dettagliato rapporto di servizio contenente i controlli effettuati e le sanzioni elevate da inoltrare alla segreteria comando». Tale disposizione, è specificato, resterà in vigore «sino a nuovo ordine di servizio e non saranno tollerate eccezioni salvo espressa deroga». Giusto ieri pomeriggio, la pattuglia in moto ha fermato un bus in via Gabba (dove non poteva arrivare), con multa di 85 euro. Il pullman è stato quindi accompagnato allo scambiatore, dove ha pagato il regolare ticket: altri 200 euro.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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