Il dolore
«È una squadra che migliora di gara in gara»
Il presidente Fabio Petroni elogia il gruppo Il dg Lucchesi: «Quel tifo mi ha commosso»
PISA. Il presidente Fabio Petroni è entusiasta per la vittoria che porta i nerazzurri in semifinale: «Una sensazione piacevole e soddisfacente. Abbiamo una squadra tonica che migliora di partita in partita. Si stanno vedendo gli sforzi fatti anche nel mercato di gennaio». Petroni rende anche l’onore delle armi agli avversari: «la Maceratese si è dimostrata squadra tosta e merita i complimenti. Il Pisa però è stato splendido e bravo a capitalizzare le occasioni da gol. Anche la condizione fisica lascia ben sperare. Ci siamo sbloccati e ora in gare di andata e ritorno saremo un brutto cliente per chiunque».
Dopo la gara con la Lupa Roma il presidente aveva chiesto maggior determinazione e freschezza sotto porta: «Tutto questo si è visto in campo. Abbiamo dimostrato anche grande maturità. Gattuso è fondamentale. Il mister ha saputo fare i cambi giusti e a lui faccio i complimenti per come sta gestendo la rosa».
Un pizzico di scaramanzia non guasta: «Oggi ritengo che noi abbiamo il 17/18% di chanche. Che Lecce e Foggia abbiano più possibilità di noi. Bucchi, allenatore della Maceratese aveva detto che loro se passavano lo scoglio di Pisa arrivavano in finale».
Sull’avversario da incontrare, a gara in corso, il presidente non si sbilancia. «Non chiedetemi chi preferisco...». Poi scrive su un biglietto il nome dell’avversario e lo consegna all’addetto stampa Riccardo Silvestri. Il Pisa troverà il Pordenone che ha battuto la Casertana. Petroni torna a parlare della squadra: «La voglia di vincere non è in discussione. Assieme a quella con la Spal questa è la partita più bella della stagione. L’ultimo gol di Peralta è stato splendido e ci ha dato tranquillità».
Tutto bene però Petroni vorrebbe soffrire un po’ meno: la Maceratese sul nostro lato destro ci ha fatto soffrire non poco nel primo tempo. Un po’ di ansia anche sulle palle inattive come in occasione di un gol subito. Ma siamo stati da 10 e lode».
Anche il dg Fabrizio Lucchesi è soddisfatto: « Partita difficile. Io non amo la gara secca in uno sport di situazione come questo, lo ritengo quasi anti sportivo e temevo la forza della Maceratese. Squadra difficilissima e molto esperta che nei primi 20 minuti ha avuto un approccio importante. Poi siamo venuti fuori alla grande dopo il gol di Crescenzi. A parte lo spavento nel finale dopo la rete di Altobelli nella ripresa siamo stati più brillanti».
Lucchesi guarda già alla sfida con il Pordenone e alla parte organizzativa, visto che oggi ci sarà la riunione tra le semifinaliste: «Con le 9.500 presenze eravamo già eravamo al limite. Vogliamo avere uno stadio anche più bello, sarà difficile. Sono riuscito a commuovermi per merito dei ragazzi e di questo fantastico pubblico».
Bucchi ha detto che il Pisa adesso diventa la favorita: «Lo ringrazio per i complimenti ma non so se siamo noi i più forti. Le cose possono cambiare da un momento all’altro. Si gioca sui dettagli».
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