Il dolore
La riforma costituzionale messa a nudo: dibattito per capirne pregi e limiti
Iniziativa dell'associazione “Fare Politiche” per spiegare i contenuti di ciò che voteremo a ottobre
PISA. Un dibattito aperto sulla riforma costituzionale: l’iniziativa è la prima promossa dalla nuova associazione "Fare Politiche". Uno spazio di riflessione su un argomento che porterà milioni di cittadini alle urne a ottobre. Più di cento le persone presenti. «La nostra associazione - ha dichiarato il presidente Valerio Martinelli - è nata per favorire e promuovere il coinvolgimento e la partecipazione attiva dei giovani e dei cittadini alla vita pubblica. Partiamo da un argomento così attuale, offrendo un'occasione di incontro aperto con le istituzioni, per capire bene la portata della riforma e confrontarci su come la nostra Repubblica potrà cambiare nei giorni che vengono». Dopo i saluti del sindaco Marco Filippeschi (si è soffermato sulla possibile evoluzione degli equilibri istituzionali del territorio ed ha espresso la sua adesione al sì per il referendum), è intervenuto il professore Emanuele Rossi del Sant'Anna di Pisa, autore del libro "Una costituzione migliore? Contenuti e limiti della riforma costituzionale".
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Ha illustrato i tratti fondamentali della riforma, nei suoi punti di forza e nelle possibili criticità da un punto di vista tecnico. Interessante il dibattito che ha visto come protagonisti, gli onorevoli Maria Chiara Carrozza componente commissione affari esteri e comunitari e Marco Meloni componente commissione affari costituzionali e direttore della Scuola di Politiche fondata da Enrico Letta e il consigliere regionale Andrea Pieroni. «Il testo della riforma costituzionale rispecchia molti dei punti di programma del Partito Democratico - ha dichiarato Meloni - e l'obiettivo dell'attuale governo è quello di far passare questa riforma. Dobbiamo però fare in modo che il percorso verso il referendum sia partecipato e dedicato alla Costituzione e non ad un conflitto tra il sì e il no».«È necessario lavorare per la riforma costituzionale per informare e spiegare ai cittadini i contenuti - ha dichiarato l'onorevole Maria Chiara Carrozza -. Non sono negativa sull'idea dei comitati del sì, ma è importante concentrarsi sui contenuti e sugli obiettivi. I cittadini e i giovani devono essere sensibilizzati al voto».
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«L'intento di questa iniziativa era parlare e far parlare della riforma costituzionale e a giudicare dalla sala piena, devo dire che ci siamo riusciti - ha detto Andrea Pieroni -. Questo è un momento importante di preparazione al referendum. Aggiornare e riformare la Costituzione è un passo che deve essere fatto. Ma la riforma deve essere fatta rispetto al merito e alle questioni oggettive e quindi le priorità sono le esigenze del paese, non il sistema di governo».
Molti anche gli interventi, tra i quali quello dell’onorevole Paolo Fontanelli e di una esponente dei Giovani democratici.
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