Sicurezza
La sana alimentazione si impara con un progetto
«Un terzo di ciò che mangiamo è sufficiente a farci vivere; gli altri due terzi servono a far vivere i medici». Un aforisma, coniato da un notissimo medico nutrizionista americano, sintetizza...
«Un terzo di ciò che mangiamo è sufficiente a farci vivere; gli altri due terzi servono a far vivere i medici». Un aforisma, coniato da un notissimo medico nutrizionista americano, sintetizza perfettamente l'ultima iniziativa, in ordine di tempo, realizzata dalla Coldiretti in collaborazione con la Camera di Commercio di Pisa, Toscana Biologica e Slow Food Monte Pisano.
Naturalmente anche quel terzo di cibo, aggiungiamo noi, ha da essere rigorosamente sano, o meglio adatto alle singole esigenze di ciascuno dei consumatori, piccoli o adulti che siano.
Ecco quindi, le "Pillole informative sui prodotti agroalimentari", progetto di informazione che prende il via oggi alle 15.30, nella sala riunioni del Consorzio Agrario di Pisa (via Aurelia Nord, 4), con il primo di un ciclo di incontri dedicati ai temi dell'alimentazione, della prevenzione, della salute, del km zero e di agricoltura sociale. Questo primo convegno, aperto al pubblico, tratterà il tema dei "Cereali per l'alimentazione, la prevenzione, la cura delle malattie", tra i vari relatori, anche Alessandra Rossi (Responsabile Ambulatorio Nutrizionale Unità Operativa di Reumatologia Aoup. Gli incontri coinvolgeranno, lungo tutto il precorso che durerà fino a dicembre, esperti, medici, ricercatori, nutrizionisti, docenti, agricoltori, imprenditori e rappresentanti delle istituzioni comunali, sanitarie e sociali. «La promozione delle eccellenze e l'integrazione delle filiere locali - afferma Valter Tamburini, Presidente della Camera di Commercio di Pisa - sono parte della nostra mission Lavorando a stretto contatto con le aziende del settore, ci siamo resi conto dell'esistenza di un certo scollamento tra i diversi attori. Iniziative come questa, si inseriscono a pieno titolo in un ideale percorso di avvicinamento che, auspichiamo possa incrementare la qualità dell'offerta produttiva del nostro territorio».
Un territorio vocato all'agroalimentare, che dopo aver negato gli Ogm, cerca di recuperare alcune varietà, specie per i cosiddetti "cereali antichi", materia prima per un viver sano. «Aiutiamo a introdurre i cereali antichi nella dieta quotidiana- dice Fabrizio Filippi, Presidente Coldiretti Pisa- per accrescere il benessere psico fisico del consumatore e dare opportunità di business ai nostri produttori».
Doady Giugliano
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