Il Tirreno

Pisa

Festa grande alla Certosa per il nuovo acquario

di Sharon Braithwaite
Festa grande alla Certosa per il nuovo acquario

Folla al taglio del nastro dopo i lavori di ampliamento e ristrutturazione dell’esposizione di pesci d’acqua dolce nel complesso monumentale di Calci

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CALCI. Ieri pomeriggio centinaia di persone sono accorse al Museo di Storia Naturale dell'Università di Pisa per l'inaugurazione dell'Acquario di Calci.

Si tratta dell'ampliamento dell'esposizione di pesci d'acqua dolce già in mostra nei sotterranei della Certosa. Grazie al finanziamento della Fondazione Pisa, al contributo dell'Ateneo pisano e a un consistente investimento da parte del Museo, negli ultimi anni sono stati effettuati importanti lavori di ammodernamento e di ampliamento dei locali, con l'aggiunta di dodici vasche di grandi dimensioni: undici da 3000 litri ciascuna e una da 10.000 litri. In oltre 500 metri quadri e 60.000 litri d'acqua sono in mostra le specie che popolano i corsi d'acqua dolce del mondo, in particolare quelle dei paesi tropicali. Al taglio del nastro erano presenti il sindaco Massimiliano Ghimenti, il prorettore vicario dell'Università di Pisa Nicoletta Di Francesco; il direttore del Museo Roberto Barbuti, il curatore della mostra Simone Farina e Ugo Michelotti della Fondazione Pisa. L'esposizione è organizzata in cinque settori disposti su tre livelli e rappresenta una parte ella diversità del gruppo di pesci d'acqua dolce, ripercorrendo la loro storia di circa 450 milioni di anni.

Il viaggio inizia con i pesci cartilaginei e prosegue con i fossili viventi, dei pesci primitivi. Il primo settore è dedicato al Lago Tanganica, il secondo più lago dell'Africa, e ai pesci delle sue scogliere. Il secondo vuole dare un quadro dell'evoluzione dei pesci, dalle razze ai pesci palla d'acqua dolce, dai pesci primitivi che hanno dato origine agli anfibi (come il dipnoo), al ritorno all'acqua, qui rappresentato dalle tartarughe. Il terzo settore è dedicato alle carpe Koi, che rappresentano la varietà ornamentale addomesticata della carpa comune. Sono animali socievoli: allevati in vasca, si avvicinano all'uomo e si lasciano accarezzare.

I settori quarto e quinto danno spazio alla biodiversità dei pesci del mondo, con vasche dedicate all'Europa, all'Africa, all'Asia e all'America, che ospitano una grandissima varietà di specie. Sette le vasche dedicate al continente americano, con specie come il luccio alligatore e il pesce gatto; ma anche il piranha rosso, che vive nei fiumi e nelle lagune del Su America. Un'occasione per adulti e bambini di conoscere da vicino alcune specie di pesci, nelle suggestive cantine della Certosa Monumentale.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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