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Pisa

Ferrovia di nuovo attiva nella Darsena dopo sessant’anni

Ferrovia di nuovo attiva nella Darsena dopo sessant’anni

Il 24 maggio sarà inaugurato il raccordo che collega il canale alla rete nazionale. I binari corrono lungo la banchina est

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PISA. I treni (merci) tornano nella Darsena Pisana dopo sessant’anni. L’inaugurazione di quello che viene chiamato “Raccordo ferroviario Darsena” è stata fissata per martedì 24 maggio. In occasione della riattivazione del binario, uno degli interventi previsti all’interno del progetto di riqualificazione Era 2012 (Ecosostenibilità e riqualificazione ambientale), saranno presenti il presidente della Regione Enrico Rossi, il sindaco Marco Filippeschi, l’amministratore unico della Spa Navicelli Giovandomenico Caridi e Giovanni Bonadio, presidente di Logistica Toscana.

I due binari (lunghi circa 300 metri) di cui si compone l’infrastruttura di collegamento erano stati dismessi negli anni Cinquanta. Corrono entrambi lungo la banchina est della darsena. I lavori hanno portato alla ricostruzione dell’armamento ferroviario dei due binari. Il tracciato è stato progettato per la categoria di linea del tipo “A”, ovvero una linea ordinaria a semplice e doppio binario, per il transito di treni merci a velocità ridotta (max 30 km/h).

Il “Raccordo ferroviario” è direttamente collegato con la stazione centrale di Pisa consentendo di integrare il sistema portuale locale con la rete ferroviaria nazionale ed internazionale. L’obiettivo, spiegano i tecnici, «è dare un vero e proprio impulso allo sviluppo della mobilità intermodale aumentando il potere di attrazione del mezzo ferroviario con il trasferimento di parte del traffico dalla gomma alla rotaia, razionalizzando ed ottimizzando il trasporto delle merci all’interno del comprensorio dei Navicelli per una riduzione degli impatti ambientali e dei costi legati alla logistica».

L’intervento di ripristino del “Raccordo ferroviario Darsena”, essendo rientrato nel progetto Era, è stato finanziato con 1,2 milioni di euro. Due i lotti di cui si compone: oltre a quello per il ripristino dei binari a servizio del trasporto merci nella darsena e sul canale dei Navicelli, l’altro è per la realizzazione di un’area logistica da 5.000 mq. Il cantiere era stato affidato alle imprese Ccc Ravenna, Cmsa e ditta Berti.

La mattinata del 24 maggio sarà inoltre l’occasione di inaugurare il “Navicello”, un’imbarcazione storica completamente restaurata.

Due giorni dopo la doppia inaugurazione, la Navicelli Spa sarà attesa da un momento di passaggio assai significativo: il 26 infatti si terrà l’assemblea dei soci con nomina del nuovo amministratore. Si chiuderà così l’esperienza lunga nove anni di Caridi alla guida della Navicelli, contrassegnata da un evidente sviluppo e recupero dell’area.

Il nuovo amministratore dovrà affrontare anzitutto la questione dell’assetto societario, dopo che Provincia e Camera di Commercio hanno comunicato l’intenzione di uscire dalla compagine. In quel caso resterebbe come socio unico il Comune di Pisa, mentre non dovrebbero essere concrete le indiscrezioni, pur circolate, su un possibile ingresso della Regione. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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di Redazione web