Il Tirreno

Pisa

la denuncia del comitato

S. Ermete, mancano altri soldi per fare le case popolari

S. Ermete, mancano altri soldi per fare le case popolari

PISA. «Spariti altri soldi per la costruzione delle nuove case popolari di Sant'Ermete». A denunciarlo è il Comitato del quartiere popolare e il presidio permanente che da settimane denuncia la...

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. «Spariti altri soldi per la costruzione delle nuove case popolari di Sant'Ermete». A denunciarlo è il Comitato del quartiere popolare e il presidio permanente che da settimane denuncia la «sparizione» di dieci milioni che la Regione Toscana avrebbe dovuto destinare all'abbattimento e alla ricostruzione dei vecchi alloggi Erp di via Emilia. «Oltre a queste risorse - sottolinea il Comitato - nell'ultima seduta della prima commissione consiliare garanzia e controllo, convocata per discutere del progetto e dei finanziamenti necessari, abbiamo appreso che mancano anche altri soldi necessari alla ricostruzione del primo blocco di case popolari: su un totale di cinque milioni di euro, la Regione Toscana non ha stanziato 1,3 milioni». Una situazione «inaccettabile» per i residenti che continueranno l'autoriduzione del canone di affitto e si opporranno al tavolo tecnico tra Regione, Comune ed Apes che sarà convocato «per rimettere in discussione il progetto» e chiedono un incontro in Regione con il presidente Rossi e l'assessore alle politiche abitative Ceccarelli. Lunedì prossimo si ritroveranno inoltre in presidio per denunciare ancora una volta la sparizione delle risorse e denunciare le condizioni delle case popolari di via Emilia. Sulla questione intervengono anche i Cobas, che criticano «la gestione delle risorse economiche che - sottolineano - non tiene conto dei bisogni reali della popolazione, in particolare quella dei quartieri popolari», ma bacchettano anche i movimenti, ricordano loro «che i lavoratori del Comune e dell'Apes non sono loro nemici. Atteggiamenti come quelli registrati negli ultimi mesi - conclude il sindacato di base - sono atti di prepotenza ingiustificata verso i lavoratori pubblici che subiscono, al pari dei bisognosi di casa, i tagli e le politiche di smantellamento del welfare». (d.r.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa