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Pisa

Psicologo obbligatorio per maestre e vigili urbani

Psicologo obbligatorio per maestre e vigili urbani

Le misure del Comune dopo la vicenda dei maltrattamenti nell’asilo Annunciato anche l’arrivo della nuova coordinatrice pedagogica

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PISA. L'assunzione della nuova coordinatrice pedagogica e la supervisione psicologica periodica obbligatoria di gruppo per insegnanti e polizia municipale, i due settori in maggiore sofferenza secondo le indagini di rischio lavoro-correlato.

Lo annuncia il Comune sul fronte della prevenzione in quegli ambiti in cui lo stress dei lavoratori è più marcato.

«In attesa del concorso per l'assunzione a tempo indeterminato, che è in via di definizione, si è provveduto ad assumere a tempo determinato con la procedura della chiamata dalle graduatorie esistenti di "…istruttore direttivo assistente pedagogico asilo nido per lo svolgimento prioritario di funzioni di coordinamento pedagogico…" – spiegano a Palazzo Gambacorti –. Il contratto è effettivo a partire dal 16 maggio, data in cui la nuova coordinatrice entrerà in servizio, e scadrà il 12 dicembre 2016, data per la quale le procedure per l'assunzione a tempo indeterminato dovranno essere espletate». Alla nuova coordinatrice rimarrà affiancata la figura già esistente della consulente esterna dottoressa Ivana Padoan, che sta svolgendo funzione di coordinamento e formazione nei nidi comunali, realizzando così un potenziamento delle funzioni. Sempre a seguito dell'attuazione del piano di miglioramento, la giunta ha approvato una sostanziale integrazione all'accordo con la Asl 5. In particolare l'integrazione riguarda il benessere psicofisico del personale educativo e ausiliario e la cura delle relazioni nel gruppo ed istituzionalizza un supporto psicologico di gruppo periodico e obbligatorio, fino ad oggi assicurato su richiesta. Si ricorda che quello individuale non è ad oggi, a livello normativo, possibile in forma obbligatoria. A tal fine viene anche costituito il gruppo di coordinamento del complessivo progetto sul benessere organizzativo.

«Con queste due azioni mettiamo in pratica un'altra parte del piano di interventi, oggetto anche di un percorso partecipato con i Comitato di Gestione dei nidi e scuole d'infanzia - dichiara l'assessore Marilù Chiofalo –. Siamo impegnati a trasformare quanto appreso dalla tragica vicenda del Cep in opportunità di miglioramento con cambiamenti puntuali nella pratica del servizio, mentre continuiamo nel lavoro di disseminazione della cultura dei servizi e dell'infanzia -più recente è l'intervento di Ezio Aceti in Teatro con il programma Culturèducazione- alimentando quel sistema di partecipazione proprio della nostra comunità, a coinvolgere la cittadinanza tutta, oltre a chi ha responsabilità educative in famiglia, a scuola, nell'amministrazione. Questo lavoro risuona a livello nazionale, dove siamo impegnati in queste settimane ai tavoli di consultazione Anci-Miur per la definizione delle leggi-delega emanazione dalla L.107: inclusione delle diversabilità (dove ho rappresentato Anci), diritto allo studio, e servizi zerosei. A questo proposito continuiamo a richiamare con forza lo Stato ad escludere il personale educativo dai vincoli assunzionali delle leggi di stabilità che dal 2009 a oggi hanno determinato profonda instabilità e stress nella gestione da parte dei Comuni dei servizi sensibili. Ci muoviamo in una condizione complessa per la nostra comunità in cui la sofferenza non può essere né mai sarà eliminata. Ma può essere trasformata per farla, insieme a quella del Paese. È questo che, su altra scala, insegniamo ai nostri figli e figlie».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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