Sicurezza
Spese col bancomat di nonna: denunciato
PISA. Si è preso la paghetta all’insaputa della nonna. L’ignara “finanziatrice” dello shopping del nipote se ne accorta quando è andata in banca e dall’estratto conto ha visto un prelievo anomalo....
PISA. Si è preso la paghetta all’insaputa della nonna. L’ignara “finanziatrice” dello shopping del nipote se ne accorta quando è andata in banca e dall’estratto conto ha visto un prelievo anomalo.
È bastato controllare il video girato dalla telecamera esterna alla banca, una filiale a Tirrenia, all’ora indicata nell’operazione per dare una paternità alla presunta anomalia: l’autore dell’ “alleggerimento” del conto corrente aveva il volto del nipote.
Il giovane, 23 anni, disoccupato e senza precedenti penali, è stato denunciato dai carabinieri di Marina di Pisa per indebito utilizzo di carta di credito. Vive con la nonna e con la parente ha un rapporto che, prima dell’episodio, era almeno di sintonia.
L’indagine è stata breve. Ai primi di maggio il nipote sottrae il bancomat dal portafogli della nonna. Approfitta di un momento di distrazione dell’anziana e si mette in tasca la tessera magnetica.
Non ci vuole una grande tecnica dal momento che, abitando insieme, capita spesso al 23enne di trovare il portafogli della parente a portata di mano.
Il giorno stesso del furto usa la tessera al meglio delle disponibilità del bancomat e preleva 500 euro. Come li spende? Lui dice in capi di abbigliamento. Ma è difficile provare il contrario.
Il giorno dopo la nonna va in banca e prima di congedarsi dall’impiegato chiede l’estratto conto. Scorrendo le cifre tra entrate e uscite nota quel meno 500.
Pensa alla probabile clonazione della carta. E per tutelarsi, ma anche per ottenere il rimborso dalla propria banca, si presenta ai carabinieri e firma la denuncia. Ovviamente contro ignoti.
La visione del filmato, però, ha un lieto solo per la scoperta dell’autore del prelievo. Meno felice è l’esito del video per il protagonista con i conseguenti chiarimenti pretesi in famiglia dal giovane con la mano lesta. Colpevole, più della sottrazione dei soldi, di aver tradito la fiducia della nonna.(p.b.)
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