Sicurezza
Il fatidico “sì” costa oltre mille euro nelle dimore storiche
Riviste le tariffe per i matrimoni nei palazzi e ville del territorio Variano a seconda dell’ora e dei giorni. Riduzioni per i residenti
SAN GIULIANO TERME. Più è suggestivo, più può costare. Ma si sa, per il fatidico sì, non si bada a spese. Per gli sposi che si vogliono regalare un sogno indimenticabile, anche una location storica, può aiutare a rendere tutto più bello. Ma, a pesare sulle tasche dei futuri sposi oltre al luogo prescelto, è anche il giorno e l'ora, in cui si giureranno eterno amore: di pomeriggio e nei giorni di festa costa di più che nelle altre ore della giornata.
Questo è ciò che emerge dal nuovo tariffario, valido per il 2016, per chi sceglierà una delle dimore storiche del territorio di San Giuliano Terme. O il Palazzo Granducale o anche la Sala Niccolini del Comune.
Le cifre, che sono contenute in una apposita delibera, votata e approvata dagli amministratori comunali, sono state riviste, rispetto a quelle che erano in vigore fino a poche settimane fa. Così si può arrivare anche a superare mille euro, per la cerimonia che immortaleremo, con foto e filmati, per poi rivederla, insieme con parenti e amici - o con i figli, quando saranno grandi, per tutta la vita.
I residenti, ovviamente, avranno un trattamento di favore. Per loro ci sono tariffe apposite, ridotte, rispetto a quanto viene chiesto a chi, invece, arriva da altri Comuni.
Sono le scelte adottate dalla giunta comunale guidata dal sindaco Sergio Di Maio, nelle scorse settimane, proprio alla vigilia di quella che viene considerata da tutti la "stagione" dei matrimoni.
Tanto più che, per questo periodo più caldo (da maggio a settembre), l'amministrazione comunale si è riservata anche il diritto di prolungare di un'ora, l'orario pomeridiano per celebrare matrimoni col rito civile: non fino alla 18, ma dietro apposita richiesta degli sposi, si può arrivare anche fino alle 19.
Ci sono, però, dei giorni - secondo il calendario stilato dalla giunta Di Maio - nei quali non sarà possibile celebrare i matrimoni in queste sedi.
Si tratta delle festività principali: Natale, Capodanno, ma anche Santo Stefano e San Silvestro.
Non sarà possibile giurarsi amore eterno con il "sì" davanti al pubblico ufficiale del Comune, neppure il Primo Maggio, a Ferragosto, a Pasqua e a Pasquetta. Cioè i giorni in cui, il Comune è completamente fermo per riposo.
Le tariffe agevolate per i residenti si applicano anche nel caso, a San Giuliano Terme, risieda solo uno dei componenti della coppia che vuole sposarsi.
Ma, ovviamente, ci si potrà sposare anche in modo gratuito: non dovranno pagare alcuna tariffa, gli sposi che si accontentano - si fa per dire, visto il contesto -dell'Ufficio di Stato civile del Comune.
E non ha alcun costo neppure il matrimonio che dovrà essere celebrato, fuori dalla Casa Comunale o nel caso in cui si debba celebrare per imminente pericolo di vita di uno dei due futuri sposi.
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