Gioco
Un biglietto fino a 3 euro per camminare sulle mura
Stabilite dalla giunta comunale le linee guida per il bando con cui sarà assegnata a privati la gestione: sono compresi anche Giardino Scotto e Bastione Sangallo
PISA. Avrà un prezzo medio di 2,5 euro il biglietto per salire sulle mura restaurate. E’ il costo suggerito nel piano economico finanziario dalla società incaricata dal Comune di indicare le linee guida su cui è basato il bando (in uscita) che dovrà assegnare la gestione a privati non solo delle mura, ma anche del Giardino Scotto, compreso il Bastione Sangallo. Sarà dunque una delle voci di gara quella del prezzo del biglietto per accedere al camminamento, uno dei principali progetti Piuss portati ormai a compimento. Il prezzo fissato dal soggetto concessionario potrà quindi alla essere un po’ differente, ma con una certezza: non potrà superare i 3 euro. Un punto fermo stabilito in una delibera della giunta insieme agli altri pilastri del bando.
Tratto gratuito. Una novità, a proposito di mura, è che almeno nella prima fase di apertura, sarà accessibile gratuitamente («quale incentivo alla visita», specifica l’atto di giunta) il tratto di percorso più distante dall’area monumentale di piazza del Duomo, quello compreso tra la Torre Piezometrica (nell’area ex Marzotto) e piazza Federico Del Rosso (via del Borghetto/lungarno Buozzi), mentre il biglietto di ingresso sarà introdotto nel tratto che va dalla Torre Piezometrica alla piazza del Duomo. Inoltre, i privati in gara nella loro proposta dovranno prevedere politiche speciali di prezzo rivolte a categorie di utenza privilegiate quali studenti, residenti, bambini e anziani, ma anche forme di abbonamento annuale per residenti nel comune di Pisa, ma anche residenti negli altri cinque comuni dell'area pisana (Cascina, San Giuliano Terme, Vecchiano, Calci, Vicopisano), studenti universitari e non.
Opzione Parlascio. Sono richiesti anche l’inserimento obbligatorio nel circuito della Pisa Card, l’ingresso gratuito per minori sotto gli 8 anni accompagnati da almeno un adulto, guide turistiche, persone diversamente abili e un loro accompagnatore, eventuali aventi diritto ai sensi delle normative vigenti e altri soggetti singoli o in gruppo, individuati dal Comune e di volta in volta comunicati al concessionario. Infine, è considerata la possibilità del Comune di disporre l’ingresso gratuito al percorso in quota per tutti i visitatori in alcuni giorni dell’anno, in concomitanza di iniziative di particolare rilievo. L’atto di giunta specifica anche che «il contratto di concessione potrà stabilire l’eventuale estensione della concessione anche ai locali del Bastione del Parlascio, che saranno restaurati con la funzione di accesso al percorso in quota delle mura».
Gestione unica. Lo stesso soggetto concessionario della gestione delle mura avrà anche il Giardino Scotto e il Bastione Sangallo. Se per le mura la funzione prioritaria individuata è quella della visita, per il Giardino Scotto e il Bastione Sangallo, oltre a quella di area a verde attrezzata, la funzione è in realtà diversificata. Si va dalla fruizione pubblica del Giardino Scotto almeno negli attuali orari di apertura al pubblico all’organizzazione di iniziative socio-culturali quali l’utilizzo dell’Arena per il cinema estivo, teatro, concerti all’aperto ed eventi culturali in genere. Altri ambiti di attività previsti sono la convegnistica, l’affitto sale per esposizione e vendita di prodotti tipici, l’organizzazione di eventi. Una particolarità: il servizio di caffetteria, aperitivi e pasti freddi è legato ad una disciplina che escluda la vendita di superalcolici e la somministrazione di alcolici se non consumati al tavolo o durante lo svolgimento di eventi. Con queste linee guida è possibile, sottolinea l’atto di giunta, «l’immediato avvio delle procedure per l’affidamento della gestione con la pubblicazione del bando».
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