Sicurezza
«Non era stalking», assolto dopo le accuse della moglie
PISA. Non solo le denunce della moglie. Il quarantenne, residente nel Pisano, era stato anche raggiunto dal divieto di avvicinamento alla consorte che si riteneva vittima di stalking. Un...
PISA. Non solo le denunce della moglie. Il quarantenne, residente nel Pisano, era stato anche raggiunto dal divieto di avvicinamento alla consorte che si riteneva vittima di stalking. Un provvedimento poi annullato dal Tribunale dei Riesame.
Ieri mattina l’imputato, per il quale nel frattempo la Procura aveva chiesto il rinvio a giudizio, è stato assolto perché il fatto non sussiste dal gup, Giulio Cesare Cipolletta. Il pm, Paola Rizzo aveva chiesto una condanna a un anno e 4 mesi.
L’uomo, un professionista, era difeso dai legali Maria Concetta Gugliotta e Alberto Marchesi ed è stato giudicato con il rito abbreviato.
Nella sua arringa l’avvocato Gugliotta ha sottolineato l’assenza di condotte offensive da parte del suo cliente contro la moglie, da cui si stava separando. E, soprattutto, la mancata reiterazione dei comportamenti denunciati dalla donna. Per il legale le discussioni sorte nella coppia erano fisiologici confronti per la custodia del figlio tra due persone che si stanno lasciando. Tensioni certo, ma non al punto da tradursi nel reato di stalking. Di qui la richiesta di assoluzione accolta dal giudice con la formula più ampia.(p.b.)
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