Sicurezza
Un ambulatorio a disposizione dei senza dimora
Inaugurato nel Centro Diurno di via Fazio, con cardiologi psichiatri, urologi, ginecologi e a chiamata anche 2 dentisti
PISA. Un ambulatorio etico per le persone senza dimora. E' il nuovo servizio inaugurato nel centro diurno di "Progetto Homeless" in via Conte Fazio grazie alla collaborazione tra Società della Salute della Zona Pisana e il Corpo Italiano di Soccorso dell'Ordine di Malta (Cisom) di Pisa.
All'ambulatorio fanno capo a titolo volontario 22 medici specialisti (cardiologi, psichiatri, urologi, ginecologi) a cui si aggiungono due dentisti che saranno chiamati in caso di necessità. I medici del Cisom si alterneranno in turni singoli di 2 o 4 ore e saranno affiancati da un'infermiera professionale e da due volontari che si occuperanno dell'accoglienza all'esterno dell'ambulatorio. Nelle prime tre settimane l'ambulatorio sarà a disposizione dei senza dimora il giovedì dalle 14.30 alle 18, mentre già dal mese prossimo si aggiungerà l'apertura del lunedì (con lo stesso orario). L'accesso sarà regolato dagli operatori del segretariato sociale del dormitorio.
L'ambulatorio avrà in dotazione i medicinali donati dalle Farmacie Comunali di Pisa (per un valore di oltre 1000 euro) e quelli ottenuti grazie alla partecipazione del Cisom alla Giornata della Raccolta del Farmaco. Saranno destinati all'acquisto di farmaci anche i fondi raccolti in alcune cene di beneficenza. Inoltre, una convenzione con le Farmacie Comunali consentirà l'acquisto di medicinali a prezzo concordato. Infine, il C.T.P. 2 di Porta Mare, dove sorge la struttura di Progetto Homeless, si è reso disponibile per un'ulteriore raccolta tra le farmacie del quartiere. L'ambulatorio si integra con gli altri servizi della struttura di Progetto Homeless a Porta a Mare, gestita per la Società della Salute dalle Cooperative "Il Simbolo" e "Arnera" e che ospita un asilo notturno (fino a 34 posti letto), un centro diurno e uno sportello d'ascolto.
Sono in media 266 gli homeless in città (142 stranieri e 124 italiani), numero in aumento (+46% rispetto al 2008), con un incremento medio annuo che, dopo il biennio 2008-2010 (+14,6%), negli ultimi cinque anni si è attestato attorno al 2,6%, in linea con le cifre Istat. Questa stima è stata ricavata dai dati delle presenze nei punti sensibili: le mense, l'emporio, i centri di ascolto Caritas, il centro diurno e notturno di Progetto Homeless e le persone incontrate dalle unità di strada del "Progetto Strada Facendo". «Questo nuovo ambulatorio è un altro esempio del nostro impegno verso i soggetti che vivono condizioni di alta marginalità - afferma Sandra Capuzzi, presidente della Società della Salute della Zona Pisana - La crisi ha evidenziato bisogni nuovi e noi mettiamo in campo azioni concrete che vadano nella direzione di rinforzare il tessuto sociale del territorio. La collaborazione col Cisom è finalizzata a sperimentare forme innovative di cura delle persone che vivono la marginalità estrema. «La riduzione delle disegualianze è uno degli obiettivi principali del piano socio sanitario integrato - ha aggiunto Giuseppe Cecchi - In questo senso avviamo una sperimentazione per estendere e potenziare la nostra capacità di presa in carico nell'ambito della marginalità grave».
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