Attenzione
«L’area metropolitana al centro dell’azione Pd»
Replica dei democratici all’attacco dei Riformisti: «Percorsi d’integrazione possibili anche a Vecchiano»
PISA. «Non si capisce proprio come l’assessore Federico Eligi, esponente di spicco dei Riformisti pisani che governano con il Pd e si presenta nelle coalizioni di centrosinistra in tutti comuni della provincia di Pisa che affronteranno la prossima tornata elettorale amministrativa, possa affermare certe cose». Replica del Pd dopo l’attacco dei Riformisti, che in sostanza avevano detto: Firenze prende tutto, l’area pisana se non si costituisce come area metropolitana in contrapposizione rischia di soccombere e intanto sulla vicenda del Comune unico due candidati del Pd, a pochi chilometri di distanza, quelli che vanno da Vecchiano a Cascina, la pensano in maniera opposta. La domanda di fondo: ma il Pd, fulcro del centrosinistra, cosa fa?
«Un attacco che arriva come un fulmine a ciel sereno e per il quale non si riesce a trovare il senso», scrivono in un nota i delegati della segreteria per le elezioni amministrative a Cascina, Matteo Trapani, ed a Vecchiano, Nicola Landucci. «Il tema dell’area metropolitana pisana - assicurano - è al centro dell’azione del Pd provinciale; questo in piena sintonia con il partito regionale. In questo percorso occorre comunque trovare sempre la massima condivisione dei livelli locali e delle forze politiche con le quali il Pd condivide le azioni di governo e le proposte elettorali per il prossimo mandato».
«Nel rispetto dei percorsi specifici di quelle comunità - aggiungono - i due programmi elettorali, sul punto relativo all’area metropolitana, non sono affatto in contrasto. Si parte sempre dalla valorizzazione di quanto già fatto sia in ambito urbanistico (un unico piano strategico e strutturale dell’area pisana), sia per quanto riguarda la gestione associata dei servizi in ambito socio-sanitario e scolastico-educativo, per altro molto apprezzati dai cittadini. Entrambi i programmi, magari in modi diversi, sono aperti a sviluppi ulteriori nei percorsi di integrazione dei servizi e delle politiche dei Comuni». Per questo definiscono «pretestuosa» la polemica alzata dai Riformisti. «Il centrosinistra in questo momento - concludono - deve concentrarsi sui quattro Comuni al voto e non a future consultazioni elettorali, come quella pisana, ancora lontana nel tempo».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
