La manifestazione
«Processo partecipativo per l’uso della piazza»
PISA. «La gestione e l'uso degli spazi pubblici da parte dei cittadini e delle amministrazioni costituisce uno degli aspetti in cui la nostra società viene maggiormente sfidata e messa in crisi,...
PISA. «La gestione e l'uso degli spazi pubblici da parte dei cittadini e delle amministrazioni costituisce uno degli aspetti in cui la nostra società viene maggiormente sfidata e messa in crisi, essendo chiamati simultaneamente in causa differenti interessi che tendono evidentemente a confliggere. Da troppo tempo, tale problematica è emersa anche in piazza dei Cavalieri a Pisa, dove si assiste sempre più spesso ad una forte limitazione della legalità».
Lo pensano la segreteria dei Giovani Democratici e quella dell’Unione comunale del Pd, secondo cui bisognerebbe percorrere la strada partecipativa.
«In particolare - dicono - per restituire decoro a piazza dei Cavalieri crediamo in un processo di sensibilizzazione e partecipazione di cittadini, operatori e studenti che abbia due capisaldi: come primo punto l'attenzione per la difesa dei beni comuni da parte di cittadini e istituzioni, la diffusione di una cultura della legalità e del rispetto, la crescita del senso di appartenenza e di una cittadinanza consapevole; si tratta di processi culturali che richiedono tempi lunghi e lavoro paziente, ma che non possiamo trascurare pensando di risolvere i problemi come se si trattasse solo, o principalmente, di ordine pubblico. Come secondo l'introduzione di modelli innovativi di gestione, di cui le amministrazioni pubbliche si devono rendere responsabili, modelli che riescano a tenere insieme i vincoli di sicurezza con un certo gradi di protagonismo nei soggetti privati: dai singoli cittadini, alle associazioni, alle diverse istituzioni coinvolte. Pensiamo ad una piazza dei Cavalieri che, grazie ad un processo partecipativo, sia resa viva e vitale ed in cui si realizzino concerti, iniziative, eventi, ma sempre nel rispetto del suo decoro e della sua bellezza».
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