Il Tirreno

Pisa

Sorpresi a far pipì nei vicoli multa salata per 12 giovani

di Mario Neri
Sorpresi a far pipì nei vicoli multa salata per 12 giovani

Salto di qualità nei blitz anti-movida: misure anche per salvaguardare il decoro Sanzione da 100 euro, quasi tutti studenti. Sequestrati cinque borsoni di birra

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PISA. Sembra quasi anti-movida preventiva. E la strategia è la deterrenza, prima che a qualcuno venga in mente di scrivere su un muro del centro storico “Liberi di pisciare”, come successo a Firenze, da giorni alle prese con una nuova escalation di casi di inciviltà urbana prodotta dalle nottate di sballo e di eccessi. Pisa, con quegli eccessi, fa i conti da tempo. Spaccio di droga, venditori abusivi di alcol, gli abusi dei minimarket sono la benzina che alimenta le notti di una città popolata da trentamila studenti. Per questo i 12 giovani pescati giovedì sera dalle forze dell’ordine a urinare per strada contro i muri, i portoni o nascosti dietro le auto, e sanzionati con 100 euro di multa, possono essere considerati un salto di qualità.

La lotta contro la movida molesta deve diventare anche un’offensiva all’inciviltà e agli assalti al decoro urbano, è convinto il prefetto Attilio Visconti. Per questo, per la prima volta in uno dei pattuglioni organizzati da questura, carabinieri, guardia di finanza, vigili e militari dell'Esercito sono stati sanzionati anche gli atti di chi, dopo aver alzato il gomito nelle piazze del divertimento, fa i propri bisogni utilizzando i vicoli come vespasiani a cielo aperto. E altri otto, fra cui anche una ragazza, sono stati fermati dalle forze dell'ordine proprio un attimo prima che lo facessero.

«Molto bene - dice l’assessore Andrea Serfogli - Purtroppo le multe sembrano essere l’unico strumento che funzioni contro questi episodi di degrado. Ma credo che funzionino solo se chi viene sanzionato è in grado di poter pagare. Contro un senzatetto o uno spacciatore, provvedimenti del genere rischiano di non servire, ma con gli studenti possono costituire un ottimo deterrente». La multa è stata applicata in base ad un preciso articolo (il 53) del regolamento di polizia urbana. E dai controlli emerge anche un dato interessante: solo uno degli stangati era un cittadino extracomunitario, gli altri erano tutti studenti. Le pattuglie si sono concentrate sulle piazze più calde della movida: da piazza delle Vettovaglie a piazza della Berlina, da Borgo Stretto a piazza dei Cavalieri. Come sempre nelle ultime settimane, durante i blitz, è finito sotto sequestro l’alcol venduto in strada dai venditori abusivi con i carrelli. Cinque i borsoni pieni di birre confiscati dai vigili urbani e dai parà del progetto “Strade sicure”. Ma questa volta è proprio il colpo ai maleducati la novità dei pattuglioni, tanto che alcuni ragazzi in piazza dei Cavalieri sono stati invitati a non sporcare e a raccogliere le bottiglie rotte e a gettarle nei cestini.

Un’abitudine dei frequentatori della vita notturna in città che qualche settimana fa aveva messo in evidenza anche il comitato dei residenti di Mezzogiorno, documentando con le foto moltissimi episodi in cui giovani vomitavano o urinavano nei vicoli e negli angoli bui dei quartieri a sud, perfino sui fianchi delle chiese. Un malcostume - dissero - favorito proprio dal fatto che questa “sponda” della città sia poco battuta dai controlli e per gran parte sprovvista di illuminazione.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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