Sicurezza
I dubbi del sindaco su quella multinazionale
Lunardi interviene sul presunto interesse per l’area di Migliarino di cui ha parlato il candidato Grossi. «Nessuna comunicazione, né al Comune né alla Regione»
VECCHIANO. Manca ormai un giorno alla scadenza dei termini per la consegna delle firme necessarie alla partecipazione delle liste e dei candidati a sindaco alla contesa elettorale del prossimo giugno. Ma la campagna elettorale è già entrata nel vivo, tanto da sollecitare un intervento dello stesso sindaco Giancarlo Lunardi. Lunardi risponde seccamente all'annuncio di Fabrizio Grossi, candidato per la lista “Centrodestra per Vecchiano”, di una multinazionale interessata ad un proprio insediamento nell'area tra Migliarino e Torre del Lago. «Crediamo che i cittadini diano per scontato che in campagna elettorale i colpi ad effetto abbondino - dice Lunardi - e non saremo noi ad illuderci di modificare questo costume politico mai abbastanza condannato. A fronte, però, della “rivelazione” del candidato Fabrizio Grossi che una multinazionale è interessata all'area di Migliarino, i cittadini vanno correttamente informati che né al Comune di Vecchiano, né alla Regione Toscana è pervenuta nessuna comunicazione o richiesta al riguardo. Avendo la stessa Regione una struttura vocata ai temi del lavoro e delle attività produttive fortemente attiva, come dimostrano, tra i tanti, i casi di Piombino e Livorno, la cosa ci appare quantomeno originale». Lunardi coglie poi l'occasione per fare il punto sui temi del lavoro nel corso della sua legislatura. «Per quanto riguarda il Comune di Vecchiano, in questi anni abbiamo lavorato intensamente per la soluzione della crisi Zetaplast, per il recupero dell'edificio dell'ex Riso-Bimbo, per l'apertura di nuove aziende come Beltos; siamo decisamente impegnati per l'attuazione del progetto integrato di filiera “Sono toscano”, progetto finanziato dalla Regione Toscana per la produzione di cereali e soia no Ogm per allevamenti toscani, un progetto in grado non solo di rilanciare l'agricoltura nel nostro comune, ma anche in ambito provinciale e regionale». E infine la questione della zona industriale di Migliarino: «Dopo aver ottenuto oltre 4 milioni di euro per realizzare le rotatorie all'incrocio tra le autostrade A11 e A12 e la Traversagna, è oggi fondamentale continuare a fare pressione sull'Anas perché realizzi i lavori, dopo l'inaccettabile ritardo fin qui maturato. Inoltre, con i lavori agli argini del Serchio già realizzati e in programma, e alla luce dello studio sul rischio e sulla sicurezza idraulica commissionato dal Comune di Vecchiano - conclude il sindaco - bisogna convincere la Regione Toscana e l'Autorità di Bacino del Serchio a riclassificare la nostra zona industriale, consentendo il suo completamento».
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