Il Tirreno

Pisa

«Finalmente parole di speranza»

«Finalmente sentiamo parole mai ascoltate finora. Speriamo sia la volta buona». Francesco Scieri, medico urologo a Milano, è il fratello di Emanuele. Con i genitori Corrado (morto nel 2011) e...

1 MINUTI DI LETTURA





«Finalmente sentiamo parole mai ascoltate finora. Speriamo sia la volta buona».

Francesco Scieri, medico urologo a Milano, è il fratello di Emanuele. Con i genitori Corrado (morto nel 2011) e Isabella Guarino non ha mai smesso di inseguire una verità che dal 1999 non è solo una risposta per la famiglia del parà morto alla Gamerra, ma è diventata icona di una giustizia negata. «Le parole pronunciate dal ministro Pinotti non sono cosa da poco – commenta Scieri –. E oltre alle parole stiamo vedendo anche dei fatti. Finora mai nessuno aveva pronunciato certe frasi di apertura verso la ricerca della verità. Sentiamo in concreto che il ministro e le istituzioni hanno preso a cuore una vicenda che dura da troppo tempo».

E anche la richiesta di aprire gli archivi della Gamerra avanzata dalla presidente della commissione d’inchiesta viene accolta con favore dal fratello di Lele.

«Per la prima volta vengono indicate le lacune di una storia alla quali finora nessuno aveva mai voluto dare una risposta – prosegue Francesco –. Le richieste di chiarimento indicate dalla presidente Amoddio sono le stesse invocate da sempre dalla nostra famiglia». (p.b.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa