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Prestigioso incarico per Alessandro Trolese
PISA. Alessandro Trolese, 36 anni, imprenditore pisano, è stato eletto all'unanimità nuovo presidente regionale del Silb - Sindacato Italiano Locali da ballo, aderente a Confcommercio-Imprese per l'It...
PISA. Alessandro Trolese, 36 anni, imprenditore pisano, è stato eletto all'unanimità nuovo presidente regionale del Silb - Sindacato Italiano Locali da ballo, aderente a Confcommercio-Imprese per l'Italia. L'elezione è avvenuta a Firenze nei giorni scorsi, alla presenza dei delegati provenienti da tutta la Toscana, che contestualmente all'elezione di Trolese hanno eletto due vice presidenti: Luigi Cusignani di Lucca e Riccardo Tarantoli di Firenze.
Si tratta di un incarico importante per il giovane imprenditore pisano, già vicepresidente vicario di ConfcommercioPisa e membro di giunta del Silb, organizzazione leader del settore dell'intrattenimento serale e notturno che associa oltre il 90% delle imprese del settore censite dalle Camere di Commercio.
«Intrattenimento come uno dei motori fondamentali per il turismo della Toscana - queste le prime parole del neo eletto presidente Trolese - sul modello di paesi come la Spagna o località di grande appeal come la riviera romagnola e il Salento che in Italia sono all'avanguardia. Nonostante la Toscana abbia realtà molto sviluppate in fatto di intrattenimento notturno, pensiamo solo alla Versilia, alla toscana centrale, alla costa grossetana, tuttavia non ha ancora imparato a promuovere e sostenere a pieno questo mondo che da solo vale qualcosa come 7 miliardi di euro. Non a caso come Silb abbiamo chiesto e ottenuto il riconoscimento presso il Ministero competente della valenza turistica delle nostre imprese e il nostro inserimento nel Comitato Nazionale per l'Accoglienza Turistica».
Altra sfida all'orizzonte, la lotta all'abusivismo: «Sono in gioco la salute e la sicurezza dei consumatori, molto spesso giovani se non giovanissimi, oltre al decoro e alla salvaguardia dei nostri centri storici. Mi riferisco all'abusivismo dei circoli e delle associazioni, che da solo vale un miliardo di euro, ma penso anche a quei venditori abusivi che in alcune città imperversano tutta la notte somministrando liberamente alcolici ad ogni angolo di strada, riforniti da minimarket e affini. La lotta a questi fenomeni è diventata una priorità, intensificheremo sempre di più l'attività di controllo».
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