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Pisa

Padre Tommaso Rylko lascia San Francesco

PISA. Padre Tommaso Rylko lascia dopo otto anni la chiesa di San Francesco. A darne notizia è il sito web della parrocchia pisana sul quale Padre Tommaso, diventato vicario della provincia polacca...

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PISA. Padre Tommaso Rylko lascia dopo otto anni la chiesa di San Francesco. A darne notizia è il sito web della parrocchia pisana sul quale Padre Tommaso, diventato vicario della provincia polacca dei Frati Minori Conventuali di Danzica (Polonia), ha lasciato un saluto ai parrocchiani della chiesa. «Adesso ancora di più mi servirà la vostra vicinanza - recita il messaggio -. Sarò più lontano fisicamente da voi, ma il mio cuore resta sempre dove siete voi. Sono dodici gli anni che ho trascorso a Pisa, di cui otto come parroco e potrei dire che dopo la casa dei miei genitori, il posto dove ho vissuto più tempo della mia vita è stato proprio Pisa. Grazie di cuore per la vostra vicinanza. Fra pochi giorni ci vedremo, ma sarà il tempo dei saluti perché sono già entrato nel pieno possesso del mio nuovo incarico».

Padre Tommaso lascia la parrocchia subito dopo aver assistito alla chiusura della chiesa di San Francesco, da metà aprile non più agibile a causa delle numerose infiltrazioni di acqua piovana che hanno minato la stabilità del tetto. Ed era stato proprio Padre Tommaso lo scorso 11 aprile a dare, su Facebook, la notizia della chiusura del luogo di culto. «Ho ricevuto l’ordine dalla Sovrintendenza di chiudere immediatamente la chiesa - il messaggio che Padre Tommaso ha affidato al social network -. Spero che non occorrano secoli per effettuare i lavori necessari e per tornare a celebrare la messa dentro questa meravigliosa chiesa dedicata al patrono d'Italia». Solo due o tre travi su un totale di 18 non sono risultate del tutto compromesse dall’analisi effettuate sul tetto della chiesa dalla Sovrintendenza, adesso al lavoro per stilare un progetto preliminare per il rifacimento totale della copertura e per i necessari interventi anti-sismici. Dopo questa fase, si aprirà la partita per la ricerca dei fondi necessari ad effettuare gli interventi (ancora non quantificati) e portare la chiesa di San Francesco ad una rapida riapertura ai fedeli, che resteranno comunque orfani di Padre Tommaso.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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