Toscana
La mamma di Samantha ebbe un’offerta di aiuto ma non volle fuggire da Krstic
PISA. Juana Francisca avrebbe potuto fuggire e portare via la piccola Samantha dalla baracca di Calambrone e da Tonino Krstic. Ne ebbe l’occasione fra ottobre e novembre scorso, dopo l’ultima scarica...
PISA. Juana Francisca avrebbe potuto fuggire e portare via la piccola Samantha dalla baracca di Calambrone e da Tonino Krstic. Ne ebbe l’occasione fra ottobre e novembre scorso, dopo l’ultima scarica di botte subite dal compagno.
Quell’ennesimo episodio di violenza le costò un ricovero in ospedale a Livorno e furono proprio i carabinieri a proporle un’alternativa. Se avesse voluto, avrebbe potuto allontanarsi dall’uomo e soprattutto sottrarre la piccola da una vita segnata da maltrattamenti e condizioni di marginalità sociale e perfino igienica che mettevano a rischio l’esistenza della bimba di neppure tre anni. Ma lei rifiutò, così come aveva rifiutato di sporgere formale querela.
Erano stati infatti i volontari dell’ambulanza a riferire delle percosse ai militari. E solo grazie a quell’informazione i carabinieri poterono agire d’ufficio e denunciare Krstic.
L’accusa contro l’uomo naufragò proprio per le incertezze della donna. Francisca non riusciva a staccarsi da Tonino, sebbene lui la picchiasse e - si è scoperto ora - picchiasse anche la bambina. Era vittima di un amore malato fondato sulla violenza e la sottomissione, e non riuscì a sopirlo neppure il ritorno a Rapallo per un breve periodo. Dopo qualche giorno passato col marito e l’altro figlio dodicenne, Francisca tornò a Calambrone a vivere con quello che si sarebbe trasformato in un carceriere brutale per lei e la figlia.
«Ci picchiava e minacciava di ucciderci», ha detto al Tirreno qualche giorno fa la donna, mentre era ricoverata in ospedale. Non solo. «La bambina - ha rivelato la donna - stava male da due settimane, e non voleva che la portassi in ospedale. Ho provato a fuggire ma ci ha riprese». Era ormai troppo tardi o c’era poteva fare qualcos’altro? Ad esempio provare a chiamare i soccorsi in un momento di assenza di Krstic. È un elemento su cui hanno cominciato a concentrarsi anche le indagini sulla morta di Samantha.
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