Il Tirreno

Pisa

Polizze-truffa, indagato assicuratore

di Pietro Barghigiani
Polizze-truffa, indagato assicuratore

Sequestri e perquisizioni dei vigili urbani a carico di un noto professionista di Marina. Contestate almeno 120 pratiche

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PISA. La frequenza delle irregolarità è diventata sospetto. Poi, il sspetto è diventata indagine vera e propria quando, con una diffusione anomala, i vigili urbani hanno notato che le auto dei residenti a Marina di Pisa spesso non erano in regola con la copertura assicurativa.

La risposta è arrivata con l’indicazione del “broker” al quale avevano pagato la polizza. Il nome era sempre lo stesso: Carlo Baroni, 62 anni, marinese doc. Il problema era che la compagnia assicurativa non aveva mai ricevuto i soldi per rilasciare le quietanze. Somme che per l’accusa sono, invece, rimaste in tasca a Baroni che ieri mattina, su disposizione della Procura, ha subìto una perquisizione, a casa e in ufficio, con sequestri di documenti e materiale informatico nel suo ufficio da parte della polizia municipale - distaccamento Litorale guidato dall’ispettore Alessandro Novi - con l'ufficio sinistri stradali e la squadra di polizia giudiziaria del comando di via Battisti.

A carico di Baroni, indagato per truffa, sono in corso accertamenti per verificare alcune presunte irregolarità emerse durante la sua attività.

Contattato dal Tirreno, al primo sentore della bufera, il professionista aveva detto: «C’è stato qualche contrattempo, ma i clienti sono coperti, i problemi sono miei con l’assicurazione e ho già iniziato a restituire parte dei soldi».

Secondo la municipale Baroni, da sempre residente e attivo a Marina di Pisa, nonostante l'insegna esibita sulla porta dell'ufficio, non era un broker assicurativo. Risulta, infatti, iscritto al registro degli intermediari come collaboratore, ma non riveste più la qualifica di broker da alcuni anni. E in quella veste forniva, per l’accusa, una serie di servizi sia nel ramo auto che nel ramo danni, infortuni e salute.

Le indagini, iniziate a febbraio, si sono incanalate sul binario giusto quando il distaccamento Litorale e l’ufficio sinistri, utilizzando lo strumento “Targha 193”, che consente in tempo reale la verifica dello stato giuridico di ogni veicolo controllato, anche in movimento, avevano notato, durante i servizi di controllo su strada, diverse irregolarità nella copertura assicurativa di molti veicoli di persone residenti a Marina di Pisa.

Un tratto comune univa le violazioni rilevate in modo sistematico: tutti dichiaravano di essere regolarmente assicurati con "il broker" in questione. Un dubbio da sciogliere era quello del flusso di denaro dal cliente all’intermediario per poi finire all’assicurazione.

La fase successiva ha riguardato le verifiche con la compagnia assicurativa che ha collaborato in pieno alle indagini.

È così emerso come i premi relativi a decine di polizze relative ai ramo danni, tra il 2015 e il 2016 non erano mai stati versati all'agenzia mandataria e che, di conseguenza, le polizze, seppur consegnate fisicamente ai contraenti, non erano mai state attivate. In pratica erano carta straccia.

In un amen la notizia si è propagata a Marina di Pisa innescando un effetto domino, tanto che si è presto verificata la corsa di tutti gli assicurati del "broker" all'ufficio della polizia municipale per verificare la regolarità delle proprie polizze.

La denuncia presentata dall'agenzia mandataria, insieme ad una decina di querele per truffa depositate dagli ignari clienti, sono state raccolte dal sostituto procuratore, Antonio Giaconi in un fascicolo con l’ipotesi di reato di truffa.

Stando ai riscontri della municipale, ancora provvisori, le polizze che al momento risultano irregolari sono più di 30 nel ramo auto e oltre 90 in quello dei danni. Ma la stima è al ribasso.

«Si è potuto accertare, inoltre, che l'intermediario indagato, da circa tre anni guidava l'auto nonostante la patente ritirata per aver esaurito i punti a disposizione – spiegano al comando di via Battisti –. Riusciva a fare ciò impunemente grazie alla falsificazione di una denuncia di smarrimento presentata ai carabinieri di Marina di Pisa e abilmente ritoccata».

La polizia municipale del Litorale fa appello a tutti i cittadini che abbiano avuto contatti col "broker" Baroni e che nutrono dubbi sulla loro posizione assicurativa, a contattare il comando di persona o al 328 0126790. Infine, un contributo informativo. A breve, sarà organizzato un incontro pubblico sul tema delle frodi assicurative e per la tutela dei cittadini dalle truffe.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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