Il Tirreno

Pisa

È sfida col Gioco del Ponte tra le due comunità locali

di Sharon Braithwaite
È sfida col Gioco del Ponte tra le due comunità locali

Da una parte i Risentiti di Vecchializia, dall’altra i Sollevati di Pont’a Serchio È la 2ª edizione, ma si comincia alle 18 col corteo storico saltato una settimana fa

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SAN GIULIANO. Tutto pronto per la seconda edizione del gioco del ponte di Pontasserchio: l'evento, a margine dell'Agrifiera, rispolvera l'antica tradizione della "disfida" tra i Risentiti di Vecchializia e i Sollevati di Pont'a Serchio. Domani alle 18 il corteo storico composto da un centinaio di persone attraverserà le vie cittadine, partendo da piazza Togliatti, e alle 19.45 arriverà in piazza Giovanni XXIII. Il corteo sarà coordinato da Sabrina Corti. Alle 20 le controparti lanceranno la sfida. Seguirà l'esibizione dimostrativa dei combattenti del gioco del ponte di Pisa, mentre la battaglia tra i Risentiti e i Sollevati inizierà alle 20,45. Al termine della gara si terrà la premiazione e la cena di borgata. Le due squadre sfidanti hanno origini molto antiche: la prima e unica contesa risalirebbe al 1705, la stessa che verrà riproposta domani. Dalla storia e dalla tradizione del territorio pertanto muove l'iniziativa che vede partecipare al gioco 24 giovani sangiulianesi (12 per ogni squadra), allenati dalla scuola pisana del Gioco del Ponte di via San Jacopo. Sponsor ufficiali dell'iniziativa molti esercizi commerciali di Pontasserchio e località limitrofe; i principali sono l'"Orto Fruttifero" di Arena Metato e Orsini Franco srl di Nodica. Segno che si tratta di un evento molto apprezzato nella zona. «Questa manifestazione è resa possibile grazie alla collaborazione di tutti: di Marlo Puccetti e Claudio Ercoli; di Nico Palla che ci fornirà il carrello. I rappresentanti della magistratura dei Mattaccini del gioco del Ponte di Pisa si sono occupati dell'allenamento dei ragazzi: per alcuni si tratta della prima partecipazione e bisognava assicurarsi che non si facessero male - dice il vicesindaco Franco Marchetti -. Notevoli i contributi dei cittadini all'organizzazione e l'impegno del comitato promotore. Le nuove "cotte", le canotte che indosseranno i combattenti, sono state create dalla sartoria "Alice" di Pontasserchio». Le cotte dei Risentiti (vincitori dell'edizione dell'anno scorso) saranno caratterizzate dai colori bianco e rosso, mentre quelle dei sollevati saranno colorate di bianco e celeste. «I costumi dei figuranti del '700-'800, invece, sono forniti dalla Fondazione Cerratelli che ringraziamo - aggiunge Marchetti -. L'iniziativa è ovviamente sostenuta dall'amministrazione comunale nell'ambito delle iniziative collaterali all'Agrifiera».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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