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Pisa

Tutte le forme della bellezza, così la ricerca si apre alla città

Tutte le forme della bellezza, così la ricerca si apre alla città

Domani e sabato una serie di incontri e una mostra d’arte per l’Open Day all’Università di Pisa Tra gli ospiti Remo Bodei, il matematico Piergiorgio Odifreddi e l’allenatore del Pisa Rino Gattuso

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PISA. È la “Bellezza” il focus del quarto appuntamento con l'Open Day della Ricerca dell'Università di Pisa, domani e sabato. “La Bellezza della Ricerca” e la “Ricerca della Bellezza” i temi degli incontri di domani nell'aula magna Fratelli Pontecorvo, al Polo Fibonacci, dalle 11. “L'Officina della Bellezza” il filo conduttore degli interventi di sabato, a Palazzo Reale dalle 16. Alle 18 inaugurazione della mostra “Dialoghi”, con opere di Stefano Arienti, Marco Bagnoli, Daniela De Lorenzo, Luigi Ontani , Giulio Paolini, Remo Salvadori , Salvo e Luca Vitone.

«L'iniziativa - ha detto il rettore Massimo Augello nel presentare le giornate - nasce con l'intento di aprire le porte della ricerca alla città. Si consolida negli anni grazie alla presenza di ospiti illustri, tra i quali ricordo Margherita Hack in una delle sue ultime uscite e l'artefice di Wikileaks, Julian Assange, in collegamento dall'ambasciata londinese dell'Ecuador».

Il fitto programma di incontri, illustrato dal prorettore alla ricerca Roberto Barale, parte con la testimonianza di sei ricercatori, 4 donne e 2 uomini, impegnati in altrettanti progetti in Italia e all'estero. Spiegheranno quanto di bello ci sia nel loro silenzioso lavoro e come siano giunti al traguardo. Nel pomeriggio la bellezza sarà declinata in tutte le forme a noi più note. Remo Bodei, ritenuto il più autorevole filosofo italiano vivente, cattedra negli Usa, terrà una lectio magistralis sul significato della bellezza, dei suoi canoni nell'antichità basata sulle proporzioni e sulla sua evoluzione indotta dalla globalizzazione. «Il concetto di simmetria - ha aggiunto Barale - è mutato dal ’700 in poi, nella musica, nelle arti figurative, fino a trasformare il concetto del bello in quello del gusto».

Anche l'allenatore del Pisa, Rino Gattuso darà un contributo, parlando della bellezza dello sport. Seguirà l'intervento del matematico Piergiorgio Odifreddi, per il quale è lecito parlare di concetto del bello anche nel mondo dei numeri.

E ancora di estetica, quella ritrovata dopo un grave incidente, sarà al centro dell'intervento di Alessandro Innocenti, chirurgo plastico ricostruttivo, colui che sta aiutando i ragazzi sfigurati dall'acido nel processo milanese a ritrovare la propria fisionomia. Infine c'è la bellezza che dona salute, col medico Enzo Grossi, che da anni ne studia l'influenza sulla salute. «È dimostrato - ha aggiunto Barale - che di fronte al bello si ha una inibizione di rilascio di cortisolo, l 'ormone dello stress, lo stesso responsabile del nostro invecchiamento e attivo nell'insorgenza dell' Alzheimer».

Grossi ha studiato cento soggetti prima e dopo la permanenza in un museo: il cortisolo si riduce del 60%. Eva Perini, presidente del “Progetto Vitalità Onlus” ha presentato il programma di sabato: «Vedremo come la bellezza nelle mani e nella mente dell'uomo diventi oggetto e prodotto».

Renata Viola

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