Attenzione
Tre agenti aggrediti al Don Bosco
La denuncia del sindacato Osapp: episodi frutto della scarsità di risorse messe a disposizione per il settore
PISA. Tre agenti della polizia penitenziaria sono stati aggrediti nel carcere di Pisa dove prestano servizio nel reparto giudiziario. A denunciarlo il segretario provinciale del sindacato Osapp Alessio Vetri. "Intorno le ore 12 - si legge in una nota a firma di Vetri - un collega addetto alla sezione 'piano terra A', nel sedare una rissa tra un albanese ed un tunisino, ha riportato una contusione alla mano. Un paio di ore dopo un detenuto maghrebino, ristretto nella sezione 'piano terra isolamento B', durante l'immissione nel cortile passeggi, preso da un raptus d'ira dovuto alla notifica di numerosi rapporti disciplinari notificati qualche minuto prima, ha aggredito un collega afferrandolo per il collo e provocandogli contusioni ed escoriazioni. Nel placare la situazione anche un altro collega ha dovuto ricorrere alle cure mediche. Lo stesso detenuto, durante la mattinata aveva gi sputato addosso e provato a lanciare del caffè bollente ad un infermiere e allo stesso agente che poi ha sedato la prima rissa. I colleghi sono dovuti ricorrere alle cure del pronto soccorso dell'ospedale Cisanello, con lesioni ritenute guaribili rispettivamente in 5, 6 e 15 giorni. Inoltre, verso le 20 un detenuto ha tentato di 'tirare' verso le sbarre un'infermiera". "Da tempo - aggiunge - la segreteria provinciale dell'Osapp sostiene che simili episodi siano soprattutto frutto della scarsità di risorse messe a disposizione del settore. Chiediamo un intervento deciso a tutela della sicurezza sia di chi in carcere costretto a viverci e di chi deve lavorarci".
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