Il Tirreno

Pisa

Pugnano, il giardino rinasce e sarà dedicato ai migranti

di Sharon Braithwaite
Pugnano, il giardino rinasce e sarà dedicato ai migranti

L’inaugurazione ufficiale la prossima settimana: sarà un punto di ritrovo accanto alla pieve romanica risistemato grazie all’opera di una trentina di abitanti del posto e frequentatori della parrocchia

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SAN GIULIANO TERME. Lo spazio adiacente alla pieve romanica di Pugnano, recentemente rimesso completamente a nuovo, sarà inaugurato la prossima settimana e sarà dedicato ai migranti di tutti i tempi e tutti i popoli.

Si tratta di un giardino comunitario pubblico, con parco giochi e un'ampia area sportiva, destinata alle attività parrocchiali e non solo: il luogo è adatto a incontri di famiglie, anziani, giovani e ragazzi; perfetto per organizzare spettacoli, animazione, giochi e feste. Sul giardino si affacciano due locali dotati di servizi che possono essere utilizzati per incontri conviviali. Il tutto è circondato dalla campagna coltivata e dalle colline dei Monti Pisani. L'area è di circa 4.500 metri quadrati ed è di proprietà della canonica, che insieme ai fedeli ha finanziato i lavori. Inoltre, accanto alla chiesa è disponibile un parcheggio libero.

«La frazione sangiulianese conta circa 300 anime. Grazie all'instancabile lavoro di una trentina di abitanti e frequentatori della parrocchia, i cittadini avranno finalmente un punto di ritrovo - dice il parroco, padre Joy Xavier -. Dedicheremo questo giardino ai migranti, in ricordo di chi è arrivato qui da altri paesi ma anche degli abitanti del posto che negli anni sono emigrati all'estero».

L'inaugurazione dell'opera è fissata per giovedì 5 in occasione della festa della Madonna detta “la Scapigliata”. Padre Xavier ha invitato tutte le famiglie appartenenti alla unità pastorale di Molina di Quosa, Pugnano e Colognole, estendendo l'invito a parenti, amici e conoscenti.

«Un particolare invito è rivolto agli educatori delle scuole materne e medie del comprensorio, ai bambini, alle associazioni del volontariato che si occupano dell'accoglienza e dell'integrazione degli immigrati nel nostro territorio - aggiunge Xavier -. Con tutti loro auspico una fattiva e duratura collaborazione».

Ecco il programma dell'inaugurazione. Alle 17.30 la messa sarà concelebrata da monsignor Biagio Biagini, vicario generale ordinario diocesano. Seguirà la processione fino al luogo dell'apparizione della Madonna secondo la tradizione; il corteo tornerà poi alla chiesa e alle 20 ci sarà la benedizione dei bambini e delle bambine. Dopodiché si terrà la cerimonia d'inaugurazione.

L'area sportiva sarà dedicata alla memoria di Simone Gaspari, morto in un incidente stradale il 14 aprile 2013 all'età di 22 anni. Durante la serata sarà inaugurato anche il monumento in acciaio dedicato ai migranti che sarà installato nel giardino. In basso vi si legge una frase tratta dal Vangelo secondo Matteo: “Ero forestiero e non mi avete ospitato nella vostra casa”. Il tema dell'accoglienza, dunque, è centrale. «È un problema cruciale oggi. Il Vangelo ci indica lo spirito che dobbiamo avere, quello dell'accoglienza - aggiunge Xavier -. L'importante è salvaguardare allo stesso tempo la sicurezza dei cittadini. Il cristiano deve prendere la via media. Pugnano, Molina e Rigoli hanno una lunga storia di integrazione con stranieri di ogni provenienza: si sono comportati bene e la comunità li ha accolti generosamente».

Il concorso per la realizzazione di tale monumento era stato vinto dallo studio di architettura Cecconi e Palummo di Pisa. Il progetto e la direzione dei lavori sono stati promossi da Giuseppina Nieddu e Fabrizio Pardi, con la guida tecnica di Irene Benvenuti. La serata si concluderà con un apericena offerto ai presenti e una festa musicale diretta da Michele Del Pecchia.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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