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Pisa

Meningite, nuovo caso a Pisa: analisi per stabilire il ceppo

Una fiala del vaccino contro la meningite
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Una fiala del vaccino contro la meningite

Pisa, ricoverata una donna di più di cinquant'anni: le sue condizioni sono stabili. Il primario: "La signora sta reagendo bene, si tratta sicuramente di meningococco, da chiarire il gruppo"

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PISA. C'è un nuovo caso di meningite a Pisa. Dopo la pensionata di settant'anni ricoverata in rianimazione, da mercoledì 27 nel reparto di Malattie infettive dell'ospedale di Cisanello c'è una donna di oltre cinquant'anni. "Le sue condizioni sono stabili, ma siamo fiduciosi - dice il primario di Francesco Menichetti - Non è ancora chiaro di quale ceppo si tratti. Faremo delle analisi per capirlo, forse non sarà facile stabilire il gruppo, ma è certo che siamo di fronte a una malattia da meningococco".

La signora è arrivata in pronto soccorso con i sintomi tipici della meningite: febbre alta, mal di testa, nausea e rigidità nucale. Per precauzione, sono subito partite le procedure per la profilassi antibiotica, somministrata a parenti e alle ultime persone con cui la donna è entrata in contatto: l'Asl al momento non ha ritenuto necessario fornire ulteriori indicazioni per la profilassi della popolazione. I medici, come detto, stanno attendendo i risultati delle nuove analisi eseguite per tipizzare il batterio. Seppure non identificato, i medici ritengono che la donna sia affetta da una forma provocata da un meningococco, dunque si tratta del 23esimo caso dall'inizio dell'anno di meningite meningococcica in Toscana. Da gennaio sono stati 17 i casi di persone colpite da meningococco C, erano stati 31 nel 2015. Undici i morti causati dal ceppo dall'inizio del 2015 di cui quattro negli ultimi 4 mesi, quasi tutti in età avanzata.

Proprio dopo il ricovero della settantenne, la Regione aveva rinnovato l'appello ai cittadini per la vaccinazione. Finora sono poco più di 44mila nella provincia di Pisa le persone che hanno scelto di fare il siero per proteggersi dal ceppo C. Il vaccino è gratuito per tutti fino a 45 anni. E per poter smaltire le attese l'Asl sta pensando ad un nuovo "vaccino day" dopo quello di alcune settimane fa. Ma non sembra che i nuovi casi abbianno riacceso la paura dei cittadini. Abituati a ricevere migliaia di chiamate nelle ore successive alle notizie di un uoco ricovero, questa volta i centralini dell'azienda sono stati contattati da circa 200 persone. Le prenotazioni si possono fare al numero verde 800177744 (dal lunedì al venerdì, dalle 8,30 alle 13, il pomeriggio dalle 13,30 alle 17).

IN ARRIVO DA ROMA 10 MILIONI PER I VACCINI

"Abbiamo ricevuto da Roma la comunicazione che sono in arrivo i 10 milioni promessi dal ministro Lorenzin per la vaccinazione contro il meningococco C. Voglio ringraziare la Presidenza del Consiglio e il ministro Beatrice Lorenzin, che hanno rispettato gli impegni presi e confermato il sostegno alla campagna per la vaccinazione intrapresa dalla Regione Toscana". Lo ha detto l'assessore al diritto alla salute Stefania Saccardi alla notizia che da Roma arriveranno i 10 milioni promessi dal ministro Lorenzin in occasione dell'incontro del 9 febbraio scorso, quando l'assessore andò al ministero per incontrare il ministro, presentarle il quadro della situazione meningite in Toscana e chiedere sostegno alla campagna di vaccinazione.

"L'impegno finanziario della Presidenza del Consiglio e del ministro Lorenzin - sottolinea Stefania Saccardi - sono anche il riconoscimento della correttezza delle azioni intraprese dalla Toscana. Ricordo ancora che la vaccinazione è l'unico strumento valido per contrastare il diffondersi del batterio. Ora che anche i medici di famiglia partecipano attivamente alla campagna vaccinale, la vaccinazione è davvero semplice e agile, e quindi rinnovo il mio invito ai cittadini a vaccinarsi".

 

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