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«Contentini che non ci possono bastare»

«Contentini che non ci possono bastare»

Le reazioni delle opposizioni. M5S: queste idee potevano essere il punto di partenza per un confronto

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MARINA. «Le proposte avanzate dalla maggioranza del Consiglio territoriale di partecipazione somigliano più a dei contentini, a delle mancette per cercare di convincerci, che a vere e proprie aperture. Ma la nostra risposta resta ancora no agli stalli blu e alla sosta a pagamento giornaliera». Questa è la risposta della minoranza dimissionaria del Ctp1 dopo le polemiche dei giorni scorsi con la maggioranza sulla questione degli stalli su tutto il litorale, anche se bisogna sottolineare qualche distinguo tra le varie posizioni. «Abbiamo delle novità, a quanto sembra - dice Simona Rindi, consigliera del Ctp1 per Noi Adesso Pis@ e presidente del Centro Commerciale Naturale di Marina -. Vedo che a Marina viene proposta la sosta gratuita per 30 minuti per alcune strade. Noi l’avevamo già chiesta l’anno scorso per via Maiorca, ma l’assessore Forte ci rispose che non poteva concederla perché i parchimetri erano già stati installati e non la prevedevano, e sostituire le schede sarebbe costato troppo. Poi vedo che i pisani che c’è il bus navetta gratuito fino a Tirrenia e, attenzione, anche l’abbattimento delle barriere architettoniche. Per questo però servono un’ordinanza, soldi a bilancio e degli investimenti, così a questo punto mi domando: se ci sono i soldi per abbattere le barriere architettoniche come mai non si sono rifatti i marciapiedi?»

«Per la sosta gratuita di 30 minuti - continua Rindi - non si è pensato né a via Moriconi, dove ci sono delle attività, né a via Camillo Guidi dove c’è l’anagrafe. Senza considerare che per la sosta gratuita Calambrone non è neanche menzionato, eppure anche lì ci sono delle attività. Per quanto riguarda le proposte di piazza Viviani, dovevano presentarle prima che il Ctp decadesse. Ora pensiamo alle cose concrete».

«Resta la sosta a pagamento tutti i giorni? Si, allora non sono d’accordo e non lo sarò mai - dice Eleonora Carli, consigliere Ctp1 (Fi) -. Il problema del traffico non si risolve con gli stalli, ma con un piano serio della viabilità e le strisce blu non tutelano neanche i residenti. I parcheggi scambiatori tutelano i residenti casomai e ce n’è uno solo a Marina. Perché non ne fanno qualcuno a Calambrone? E piazza Viviani sarebbe meglio che la chiudessero fino a quando non viene riqualificata, altrimenti va a finire che ci ritroviamo i campi da calcetto per 10 anni e non la riqualificano più».

«Non dicono niente di nuovo rispetto ad una settimana fa - dice Virginia Mancini, ex vicepresidente del Ctp1 (Fi) -. Inutile promettere assemblee pubbliche per tenerci buoni, non ci credo. Noi non vogliamo le strisce blu su tutta Marina e la sosta a pagamento giornaliera. Noi avevamo proposto due strade con gli stalli blu e due con quelli bianchi».

«Questo dimostra che bisogna fare la voce grossa per ottenere qualcosa - esordisce Lorella Toccafondo, consigliera Ctp1 (M5S) -. Queste cose dovevano essere dette prima e potevano essere un punto di partenza per discutere, non ora. Per la sosta gratuita non si è pensato ai lavoratori pendolari dei supermercati, ad esempio, oppure a quelli della Stella Maris a Calambrone. Devono pagare il parcheggio? Fare un abbonamento? Non ci sono novità tali da tornare sui nostri passi, è un problema di metodo e di confronto democratico. Lo scontro forte si doveva evitare».

Donatella Lascar

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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