Attenzione
«Ciao Daniele, ci ricorderemo il tuo “camonn”»
Striscioni e fumogeni ai funerali di “Gege” il tifoso del Pisa deceduto nel sonno a 35 anni
PISA. Quella sua andatura dinoccolata e quel "camonn" in un inglese in salsa Pisana erano due dei tratti caratteristici di Daniele Natali, Gege per gli amici, dietro i quali però si celava un ragazzo sensibile, sempre sorridente che amava realmente la vita gran parte della quale passata nel seguire i colori nerazzurri del suo Pisa. Questo suo modo di essere gli ha fatto voler bene da tantissime persone che erano presenti ieri prima alle cappelline del Santa Chiara e poi al cimitero di Vecchiano dove il 35enne è stato tumulato. Un addio straziante per i parenti come succede sempre quando si perde una persona così giovane, ma anche dei tanti presenti, molti dei quali accomunati proprio dal tifo.
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L'affetto e la simpatia che suscitava uno come Gege era veramente trasversale tanto che ieri erano presenti italiani e non, ma anche persone di diverse età: c'erano tanti bambini che lo conoscevano ma anche tante persone più anziane colpite dal suo modo di stare al mondo e della sua voglia di ridere sempre e comunque in ogni occasione. Sui gradoni dell'Arena, in centro con la sua bicicletta o al bar del paese Gege era un vero portatore sano di felicità e distributore instancabile di sorrisi e buonumore. Tanti ricordi attorno alla bara ma soprattutto tante sciarpe nerazzurre che lo hanno accompagnato anche durante l'uscita verso il cimitero assieme ai fumogeni, agli striscioni e ai cori a lui dedicati.
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Quando la bara ha attraversato la cortina di fumogeni con quell'odore acre che per un tifoso però è migliore dell'aria fresca di montagna, una lacrima inevitabilmente è scesa ai presenti specialmente quando il suo nome è riecheggiato in tutta Piazza dei Miracoli. Adesso non resta che attendere 60 giorni durante i quali il medico legale comunicherà al magistrato l'esito dell'autopsia per capire le ragioni della morte di Daniele ancora sconosciute e comunicarle alla famiglia che, giustamente, vuole vederci più chiaro.
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Destino veramente beffardo il suo che spesso indossava con orgoglio la sua maglietta con la scritta Mau Ovunque, altro ragazzo scomparso in giovane età seppur in circostanze decisamente differenti. D'ora in poi ogni qual volta qualcuno rivolgerà uno sguardo alla Curva Nord, la sua Curva Nord, non potrà che rivolgere un pensiero anche a Gege, una giovane cuore nerazzurro che ha smesso di battere troppo presto.
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