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Pisa

La solidarietà nel segno di Ciardelli

La solidarietà nel segno di Ciardelli

Una giornata per ricordare i valori che animavano il maggiore morto a Nassiriya

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PISA. Dieci anni fa, a Nassiriya, il maggiore pisano Nicola Ciardelli perdeva la vita in un attentato che vide coinvolti anche tre carabinieri italiani e un giovane militare rumeno. Da allora, la sua idea di solidarietà viene portata avanti dall'associazione Nicola Ciardelli Onlus, e ogni anno, in occasione dell'anniversario della sua scomparsa, cammina con le gambe dei tanti cittadini che, sempre più numerosi, aderiscono alla “Giornata della Solidarietà” organizzata in sua memoria. Domani queste gambe saranno migliaia: quelle dei quasi 3.000 studenti che, scegliendo tra i tredici ambiti tematici proposti dall'associazione, si muoveranno all'interno di uno dei 41 itinerari organizzati per far scoprire loro i principi e i valori della Costituzione italiana; ma anche quelle di chi li accoglierà in Comune, all'Università e nei molti altri luoghi simbolo della vita cittadina interessati dai percorsi, grazie al coinvolgimento di una cinquantina di enti e associazioni. Quest'anno, infatti, il tema della giornata è “Il valore della solidarietà. Persone, Enti, Istituzioni: tanti modi, percorsi diversi e un unico intento”. «L'obiettivo - spiega la presidente della onlus promotrice dell'evento, Federica Ciardelli, nonché sorella dell'ufficiale scomparso - è quello di far riflettere i giovani sull'importanza dell'impegno che ciascuno di noi deve assumere, ogni giorno e in ogni contesto, per far sì che i diritti enunciati dalla Costituzione siano garantiti». Far vedere, insomma, come funzionano le cose in una società che mira alla costruzione di un futuro di pace, ordine assente, purtroppo, in quelle zone dilaniate dai conflitti visitate dal maggiore Ciardelli nelle sue missioni. «Nicola era molto sensibile ai problemi di queste popolazioni - racconta la sorella - Pochi giorni prima di morire era entrato in contatto con un bambino malato, che avrebbe voluto portare con sé in Italia».

L'associazione ha all'attivo diversi progetti miranti alla raccolta di fondi da destinare all'aiuto di bambini bisognosi. Con questo proposito, domani sera l'artista pisana Petra Magoni si esibirà al teatro Verdi in un concerto di beneficenza dedicato alla memoria del maggiore.

Enza Chiappone

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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