Sicurezza
Evade prima della direttissima il ladro di bici
PISA. L’avevano preso sul fatto mentre stava rubando una bici proprio a pochi passi della caserma dei carabinieri. Flagranza di reato: tentato furto. Per rubare la bici si era portato anche le...
PISA. L’avevano preso sul fatto mentre stava rubando una bici proprio a pochi passi della caserma dei carabinieri. Flagranza di reato: tentato furto. Per rubare la bici si era portato anche le tenaglie. Il magistrato ne aveva disposto gli arresti domiciliari in attesa del giudizio per direttissima. Avrebbe dovuto solo aspettare un giorno, e magari sperare in uno sconto di pena. Niente. Domenica pomeriggio era di nuovo in giro, i carabinieri l’hanno sorpreso in una via del centro. Era evaso dai domiciliari. Così il 41enne macedone fermato per furto sabato pomeriggio in via Cavour ha passato la notte in camera di sicurezza in caserma e poi si è presentato in tribunale per la direttissima accompagnato dai militari. È forse anche per l’incuranza della legge che ieri il giudice ha confermato l’arresto, disponendone però solo l’obbligo di firma.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google