Il dolore
«Il focolaio non è Pisa ma è importante comunque vaccinarsi»
PISA. «Sebbene finora sembri che la maggiore circolazione del ceppo si concentri nel quadrilatero fra Pistoia, Firenze, Prato e Empoli, non stupisce che colpisca a Pisa. Sentendosi più sicure, lì...
PISA. «Sebbene finora sembri che la maggiore circolazione del ceppo si concentri nel quadrilatero fra Pistoia, Firenze, Prato e Empoli, non stupisce che colpisca a Pisa. Sentendosi più sicure, lì potrebbero essersi vaccinate meno persone». Giovanni Rezza, direttore del dipartimento di Malattie infettive dell’Istituto superiore di Sanità (Iss), attende di conoscere i risultati dell’indagine epidemiologica avviata dal centro di ricerca del Ministero della Salute per dare risposte precise, ma un’idea se l’è fatta. La meningite C è diffusa soprattutto nel centro della regione. «Nelle zone più colpite ci si vaccina di più, in quelle limitrofe di solito il tasso di adesione è più basso e questo può spiegare la circolazione di alcuni casi». La Regione ieri ha rinnovato l’appello a vaccinarsi, «unico modo per difendersi», ricordando «che decine di migliaia di dosi sono state consegnate ai medici di famiglia». Ancora scarsa però l’incidenza della campagna vaccinale: per ora hanno fatto il siero circa 350-400mila persone. Ben lontano dal traguardo delle 900mila che garantirebbe l’immunità di gregge. Lo studio epidemiologico dell’Iss, eseguito insieme all’Azienda regionale della sanità, prevede il tampone faringeo su 2.400 residenti nelle zone colpite (Empoli e Firenze) e di quelle in cui invece l’incidenza del contagio è stata più bassa (Siena e Grosseto). Finora si sa che su 600mila tamponi eseguiti nell’Empolese solo l’1% è risultato portatore sano. «Se è come dice la Regione - dice Francesco Menichetti, primario di Malattie infettive a Pisa - significa che invece di 40-50mila portatori in Toscana ce ne sono 10mila. Sarebbe un problema, perché significherebbe che ogni 200 portatori, la C ne ammala gravemente uno, invece che uno ogni mille».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
